Ceccarelli: “Siena-Ponte, c’era già un accordo fra le parti”

Andrea Ceccarelli, rappresentante della cordata d'investitori inglesi che nei giorni scorsi ha trattato per l'acquisto del Siena dopo il fallimento del club toscano, ha parlato di quanto accaduto in esclusiva ai microfoni diTuttomercatoweb.com: "Prima di tutto mi preme dire che mi dispiace non aver portato a termine quello che era il nostro progetto legato al Siena. Un progetto serio che si basava su solide fondamenta di carattere economico".

Com'è andata la trattativa?
"C'è stato un contatto con il sindaco di Siena per capire quale fosse la situazione. La sensazione che abbiamo avuto, però, è che ci fosse già un accordo con le parti legate al dott. Ponte. A margine di quell'incontro poi, quest'ultimo ci ha contattati per capire la solidità del nostro gruppo e, successivamente all'assegnazione, per proporci di entrare con una quota azionaria".

La vostra risposta è stata negativa.
"Esatto. Il nostro era un progetto che avrebbe viaggiato in autonomia, con fondi sufficienti per riportare la squadra nel calcio che conta in tre anni, realizzare il nuovo stadio e la cittadella dello sport".

Oltre al vostro gruppo, poi, c'era anche la cordata legata a Giovanni Galli, ex portiere e dirigente della Fiorentina.
"Anche il loro era un gruppo serio, con la liquidità necessaria per portare avanti un progetto serio. Credo, però, che anche per loro i problemi siano stati gli stessi".

Addio dunque a Siena.
"Ripeto, dispiace, il Siena si merita di meglio della Serie D. Per il futuro, chissà. Mai dire mai".

 

Fonte: TMW