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Interviste

Cavallari: “Basta chiacchiere, parola al campo. Portare la fascia è un orgoglio”

Questa mattina, nella consueta conferenza del mercoledì, ha parlato il vice capitano della Robur Daniele Cavallari. Arrivato a Siena nell’estate del 2023, il difensore bianconero si appresta ad affrontare la sua quarta stagione consecutiva con la maglia del Siena, confermandosi ancora una volta uno dei punti di riferimento dello spogliatoio. A pochi giorni dall’esordio in campionato, in programma domenica sul campo dello Scandicci, Cavallari ha fatto il punto sulla nuova stagione, raccontando le sensazioni del gruppo e soffermandosi sugli obiettivi della Robur in vista dell’annata ormai alle porte. Di seguito le sue parole.

Il successo sulla Rondinella in Coppa – “Vincere non è mai facile, faceva molto caldo, però ci tenevamo alla partita. Vincere aiuta a vincere e a prendere morale, quindi bene: siamo riusciti a passare. Non è stata una partita brillantissima, abbiamo sbagliato tanto con la palla, soprattutto per la consapevolezza che abbiamo delle cose che sappiamo fare. Alla fine, però, conta il risultato e questo dice che il Siena ha vinto 3-1”.

Un girone più competitivo – “Sappiamo che è più difficile dell’anno scorso e che ci saranno squadre competitive. Noi pensiamo a noi stessi, a entrare in campo per vincere. Sappiamo di essere forti, però bisogna dimostrarlo, per cui toccherà a noi, sul campo, fare risultati e dare entusiasmo. È tutto nelle nostre mani”.

La sfida con lo Scandicci – “I video inizieremo a guardarli da domani, sia il nostro che il loro. Sappiamo che contro di noi danno tutti qualcosa in più. Giocheremo in un campo piccolo e ostico, quindi non sarà facile, però sicuramente andremo là per fare i tre punti”.

L’unità del gruppo – “Siamo un bel gruppo, unito, e ci troviamo bene. Siamo tutti bravi ragazzi e stiamo bene insieme. Penso che i nuovi si siano amalgamati senza particolari problemi e sicuramente avere una rosa unita anche fuori dal campo aiuta”.

La condizione personale – “Sicuramente devo ancora trovare la mia condizione migliore, ma è normale: il mio fisico ci mette un po’ più di tempo rispetto a quelli un po’ più brevilinei, che tendenzialmente fanno prima. Però, piano piano, mettendo minuti nelle gambe, la condizione arriverà, per cui sono contento e non vedo l’ora di iniziare”.

La responsabilità della fascia – “Portare la fascia a Siena è un orgoglio personale. Sono quattro anni che sono qui e mi sento la responsabilità di trasmettere qualcosa in più agli altri ragazzi, facendogli capire l’importanza di fare un campionato di alto livello, portando positività, entusiasmo e agonismo, che è quella cosa che penso sia mia”.

Una Robur più forte – “Sicuramente abbiamo fatto innesti importanti, non solo a livello tecnico ma anche fisico, con Rossetti, Sabelli e Odjer, che sono molto prestanti sotto questo punto di vista. La squadra sicuramente si è rinforzata, poi lo vedremo la domenica, perché il campo non mente”.

L’appello ai tifosi – “Mi auguro che, con i nostri risultati e facendo bene, vengano sempre di più allo stadio, dandoci quella spinta in più. Allo stesso tempo dovremo essere bravi noi, con i risultati, a portare più gente possibile allo stadio”.

Boscagli Niccolò

Fonte: Fol