CAUSARANO: ECCO COME STANNO I BIANCONERI

Dopo la sosta di campionato è il medico sociale della Robur, Andrea Causarano a spiegare quali siano le condizioni del Siena a poche ore dalla trasferta di Parma, prossimo step nella lunga corsa verso la salvezza.
Dottore, come stanno i bianconeri?
“Abbastanza bene. Jajalo è rientrato dalla nazionale con un problema alla coscia, ma ha già recuperato. Ghezzal è già rientrato in gruppo, Jaakkola si è fermato per una distorsione alla caviglia sinistra. Ficagna ha accusato un risentimento all’adduttore sinistro: da valutare la sua disponibilità per Parma”.
Per quale motivo Ficagna si infortuna così spesso?
“La sua carriera è sempre stata costellata da problemi di questa natura. Basti pensare allo strappo rimediato a Catania che gli è costato gran parte della scorsa stagione. Dipende dal suo fisico”.
Anche Codrea convive da tempo con i suoi acciacchi…
“Codrea ha dei problemi alla fascia plantare: il totale recupero è lungo. Considerati anche gli impegni con la Romania, è un giocatore molto attivo, mentre la sua patologia gli imporrebbe meno movimento possibile. Questa volta non è andato in nazionale, infatti. Dovendo giocare, cerchiamo allora di non toglierlo dal campo, ma sottoponendolo a particolari terapie”.
Quindi Codrea ha sempre giocato non al cento per cento della condizione?
“Prende antidolorifici e stringe i denti”.
La situazione di Rossettini?
“Il ragazzo aveva avuto un buon approccio post-operatorio: dopo l’intervento ha giocato tre partite l’anno scorso, è stato bene durante tutto il ritiro. Poi, a Cagliari, ha accusato dolore al tendine rotuleo, la sede dell’innesto usato per la ricostruzione del crociato, la stessa operazione subita da Totti: sono stati operati entrambi dal professor Mariani. Stessa mano, quindi, stessa tecnica”.
I tempi di recupero?
“Non posso sbilanciarmi. Con il tendine, non lo puoi mai sapere. Veramente, non posso dire niente. Tutto dipende dalla reazione del suo fisico”.
Il problema di Rossettini può essere risolto in altra maniera?
“No, purtroppo, non esistono altre terapie chirurgiche”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fedelissimo on line