Catania-Siena 3-0

CATANIA (4-3-3): Frison, Alvarez (dal 40' pt Potenza), Spolli, Rolin, Capuano, Izco, Lodi, Biagianti, Castro (dal 31' st Gomez), Bergessio (dal 29' st Cani), Barrientos. All. Maran
A disp.: Terracciano, Messina, Potenza, Almiron, Legrottaglie, Gomez, Ricchiuti, Gontan, Salifu, Cani, Doukara

SIENA (4-4-2): Pegolo, Teixeira, Paci, Felipe, Angelo, Calello, Della Rocca (dal 34' st Verre), Rubin, Rosina (dal 24' st Rosina), Sestu (dal 14' st Mannini), Emeghara . All. Iachini
A disp.: Farelli, Terzi, Belmonte, Terlizzi, Bolzoni, Grillo, Verre, Mannini, Agra, Reginaldo, Bogdani, Pozzi
ARBITRO: Banti di Livorno (De Luca-Musolino/Tonolino/Massa-Mariani)
AMMONITI: 9' st Spolli (C), 37' st Emeghara (S)
ESPULSI: 42' st Felipe (S)
MARCATORI: 14' pt Bergessio (C), 7' st Bergessio (C), 26' st Bergessio (C)
ANGOLI: 2-5

Dalla sfida da dentro-fuori, il Siena esce nel peggiore dei modi, con tre reti al passivo, tutte a firma Bergessio, pochissime idee e nessun moto di orgoglio. Iachini aveva chiesto una prestazione importante e un risultato positivo. La prestazione importante l'ha fatta invece il Catania, senza neanche tanto sforzarsi, il risultato è venuto da sé e poteva essere anche peggiore.

Al pronti via, mister Iachini non cambia modulo, in difesa però torna Teixeira, con Terzi che finisce in panchina. Al centro c'è ancora Paci e non Terlizzi. Calello sostituisce lo squalificato Vergassola, sulla trequarti a fianco di Rosina torna il recuperato Sestu. Emeghara la punta. Maran concede minuti a Rolin e Biagianti, fuori Legrottaglie e Almiron. Al posto di Gomez, non al meglio, Castro.

Si parte subito con un affondo di Emeghara che al 4' cade in area pressato da Rolin e Spolli, e l'arbitro che lascia proseguire, poi Angelo prova a sfondare in area e servire il nigeriano, anticipato da Spolli. Al 9' la Robur ci prova ancora dalla destra, ma il traversone dell'esterno si perde sul fondo. All'11' Teixeira tiene tutti in gioco, Barrientos dà a Bergessio che sfugge a Felipe, ma Pegolo si supera e salva il risultato. Il vantaggio del Catania arriva due minuti dopo: è proprio il numero 9 rossazzurro, servito nel breve spazio da Castro, a infilare la porta con un diagonale di sinistro. I bianconeri ci provano su iniziativa personale: al 22' alta sulla traversa la conclusione dalla distanza di Sestu. Al 24' né il centrocampista, né Emeghara riescono ad arrivare sul traversone di Rosina, dall'altra parte Bergessio mette fuori. Al 27' ci prova Rubin ma non vede la porta. Al 29' sicuro Frison su Sestu. Al 35' Emeghara prova a fare tutto da solo, ma con due avversari addosso, cade e fa ripartire il Catania. Al 42' buono l'assist di Rosina per il colored bianconero che viene spinto da Capuano, ma Banti lo invita ad alzarsi. Sul rovesciamento l'arbitro espelle Felipe per un tocco di mano, reputato volontario, commesso dal brasiliano cadendo in area: a battere la punizione è Lodi, la palla si stampa sulla barriera. Al 46' Frison esce senza problemi sul cross di Rosina.

Nella ripresa, al 1' è subito Barrientos a mettere in difficoltà la Robur: di tacco prova a servire Izco, Della Rocca si rifugia in angolo. Sugli sviluppi Castro insacca ma la rete viene annullata giustamente per un fallo di mano dell'argentino. Al 5' lampo Siena, Sestu al volo di destro punta la porta, si supera Frison. Il raddoppio del Catania arriva al 7': Bergessio riceve da Izco e, solo in area, ha tutto il tempo di girarsi e segnare la sua doppietta. Al 15' Spolli anticipa Emeghara sul cross di Rubin, un minuto dopo Bergessio viene fermato in fuorigioco (perfetta comunque l'uscita di Pegolo). Al 22' Barrientos supera senza problemi tre avversari, alla fine tira altissimo. Al 26' l'affondo definitivo a firma Bergessio (in off-side): il numero 9 etneo non ha che da appoggiare in porta il delizioso passaggio di Barrientos. Al 30' Emeghara prova in acrobazia a trovare il gol della bandiera, la palla finisce abbondantemente fuori. Un minuto dopo ci prova anche Mannini, ribatte Frison. Al 36' Pegolo nega a Cani la goleada. Al 37' ammonizione per Emeghara, che cade in area in un contatto con Biagianti. Proprio il numero 10 bianconero manda di poco fuori una manciata di secondi dopo. Al 45' nessun problema per il portiere etneo sulla conclusione di Bogdani. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: Fabio Di Pietro