Catania «salvato» dall’arbitro, col Siena è soltanto pareggio.

Prima uscita stagionale e molto da recriminare. Il bilancio della seconda giornata di campionato per gli etnei non si può giudicare né positivo né negativo, ma ha fatto emergere che il Catania ha ancora tanti problemi da risolvere. I tifosi hanno risposto presente alla prima chiamata importante, quasi in 15mila tra paganti ed abbonati, mentre la squadra ancora no. Montella alla fine minimizza e dichiara: «Abbiamo preparato la partita per vincerla, ma ci sono anche gli avversari: non c’è sempre da recriminare se non ottieni quello per cui lavori».

Il caldo è vero, quasi 40 gradi, ha influito sul pareggio, ma gli svarioni difensivi che hanno fatto preoccupare, e non poco, i supporters presenti allo stadio forse potevano essere evitati. La prima partita del campionato ha probabilmente indicato che la difesa sarà il vero cruccio di questa stagione. Troppo scollegata con gli altri reparti. Poca amalgama tra i quattro interpreti scelti ieri da Montella. Il gol del Siena non è arrivato forse per un po’ di sfortuna dei toscani ed anche perché l’arbitro ci ha messo del suo. La squadra di Sannino era infatti andata in gol con Gazzi, ma l’arbitro Banti di Livorno ha inspiegabilmente annullato per un’inesistente carica sul portiere. Così l’inviolabilità di Andujar è stata salvata, ma la difesa è sicuramente da rivedere. Bene Bellusci al centro con Spolli. Il giovane difensore già nazionale Under 21 al rientro da un infortunio ha mostrato che questo potrebbe essere il suo anno, ma le fasce soprattutto la sinistra con un acciaccato Capuano sono andate troppo in sofferenza. L’abbondanza tra centrocampo e attacco, infine, non è servita per concretizzare le 3 occasioni da gol avute dai rossazzurri, capitate tutte sui piedi del capitano Biagianti che ha mostrato di non essere un goleador. Nota positiva la buona prova di Sciacca. Il giovane catanese rientrava da un brutto infortunio che lo scorso anno l’ha costretto per mesi ai box. Il numero 20 etneo, chiamato in causa da Montella in corsa, ha fatto vedere ottime giocate, ha sfiorato il gol ed ha dialogato molto bene in campo con l’altro ’88 Catellani, anche lui dinamico all’esordio in A. Un pareggio che alla fine accontenta più il Siena che il Catania, che ancora una volta impatta con la cabala e non riesce a sfatare il tabù contro i toscani: nei 7 precedenti in Serie A al Massimino nessuna vittoria per la squadra di Nino Pulvirenti. È iniziata questa mattina alle 10 la prevendita per la sfida valida per la terza giornata di campionato Catania – Cesena di domenica sempre al Massimino alle 15. I biglietti, che sarà possibile acquistare nelle ricevitorie del circuito Lottomatica autorizzate e da mercoledì ai botteghini di piazza Spedini, costeranno 15 euro per curve e settore ospiti, 30 euro per la tribuna B, 55 euro per la tribuna A e 100 euro per la tribuna elite. Capitolo Primavera: se da un lato c’è uno 0-0 da commentare della Prima Squadra, dall’altro la Primavera di Mister Pulvirenti ha invece iniziato la stagione con ottimi propositi. I giovani rossazzurri in trasferta contro la Nocerina si sono imposti per 3-1. Scesi in con il 4-3-3, momentaneamente in svantaggio hanno poi guadagnato la vittoria grazie ai gol di Aveni, Gargiulo e Iorfida.
Fonte: il Corriere del Mezzogiorno