Cascione: «A Siena gara fondamentale per il nostro campionato»

Prende la parola in casa Pescara Emmanuel Cascione e con il capitano si parte con il commentare le dichiarazioni rilasciate in settimana dall’altro Senatore biancazzurro Damiano Zanon (che trovate in apposita news su ForzaPescara.TV): “è normale che ci siano state un po’ di critiche, più per quelle partite giocate male che per i risultati”, dichiara, “il Pescara deve lottare fino alla fine e sulla carta è questa la posizione che ci compete, credo. In qualche partita abbiamo fatto brutta figura, come nell’ultima anche se il risultato è stato troppo ampio per quel che si è visto, credo che Damiano voglia che il pubblico ci aiuti fino all’ultima giornata di campionato perchè si serve il suo sostegno. Le critiche, secondo me, vengono anche dal fatto che l’anno scorso è andato tutto bene, ma ricordiamoci che la Serie b è una cosa e la A è ben altra. C’è da lottare fino in fondo e c’è da soffrire”.

All’orizzonte si staglia già la sfida importantissima di Siena: “dopo la sconfitta con la Juve c’è stato molto equilibrio nello spogliatoio, abbiamo analizzato gli errori fatti. Non dobbiamo soffermarci sul passato ma correggere gli errori per cercare di non ripeterli. C’è unità di intenti e c’è impegno assoluto da parte di tutti. Dovremo giocare con la massima attenzione e concentrazione, non dovremo perdere per non dare al Siena la possibilità di riagganciarci al gruppetto davanti. E’ la partita per noi più importante tra quelle finora disputate, la partita con il Parma deve essere l’emblema di ciò che dobbiamo mettere in campo ogni domenica. Il Siena è una squadra compatta e non ci sono partite facile: è una partita fondamentale per noi, se lo spirito è quello visto contro il Parma ce la possiamo giocare con tutti”.

Si chiude tornando sulla sua esclusione di qualche settimana fa e sul rapporto con mister Stroppa, secondo alcuni non idilliaco: “ho una personalità abbastanza forte e ho già in passato superato delle difficoltà. Stare fuori da un momento all’altro fa male, ero arrabbiato, ma chiunque può andare in panchina: l’importante è impegnarsi ed essere professionali. Il rapporto con il mister è tranquillo, sono uno che parla poco e cerca di far parlare il campo. C’è stato qualche normale scambio di veduta anche sull’esclusione, come è normale che sia, non ci sono problemi tra noi. C’è stato un chiarimento, il contenuto preferisco resti tra noi, un giusto confrontarsi. Essendo il capitano devo anche cercare di dare l’esempio ai tifosi nei momenti belli e in quelli brutti”. 

Fonte: Forzapescara.tv