Carobbio e Masiello collaborano. Scommesse: i due pentiti confermano le accuse

A Roma la Procura federale, al lavoro sul terzo filone dell'inchiesta sul calcioscommesse, ha raccolto tante risposte e anche molte conferme. Arrivato negli uffici di via Po alle 9.20 del mattino, Carobbio ne è uscito dopo oltre sei ore e mezzo, visibilmente provato dal lungo interrogatorio. L'ex calciatore del Siena – già ascoltato per sette ore e mezzo lo scorso 29 febbraio, deferito per 12 illeciti commessi ai tempi dell'AlbinoLeffe e del Grosseto e squalificato per 20 mesi – non ha voluto rilasciare dichiarazioni come già accaduto dopo il primo interrogatorio. Proprio come allora Carobbio ha collaborato: il giocatore dello Spezia è stato chiamato per confermare le accuse nei confronti di Antonio Conte sulle partite Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena della primavera 2011, ma soprattutto spiegare quanto dichiarato ai magistrati di Cremona su Siena-Varese 5-0 del 21 maggio 2011: «Coppola entrò negli spogliatoi sbiancato in volto rappresentandoci che poco prima era stato avvicinato da una persona vicina al presidente Mezzaroma che gli aveva chiesto se c'era la possibilità di perdere la partita. In seguito ho appreso che la proposta era stata fatta da Mezzaroma anche allo staff tecnico». Accuse pesanti, che oggi pomeriggio verranno verificate dai collaboratori di Palazzi attraverso l'interrogatorio dell'ex portiere del Siena Coppola. Entrato negli uffici della Procura poco dopo le 16, Masiello ne è invece uscito attorno alle 20.30, ma solo per una pausa-cena: l'interrogatorio è ripreso verso le 21.30 e si è prolungato fino a tarda serata. Nessuna dichiarazione, ma la certezza che anche l'ex capitano del Bari – convocato per far luce su diverse partite sospette della squadra pugliese, tra cui la gara giocata contro l'Udinese il 9 maggio 2010 e poi contro Lecce, Cesena e Bologna della stagione 2010-11 – ha collaborato pienamente con la giustizia sportiva. Nel frenetico ritmo delle audizioni – la Procura ha fissato nuovamente l'interrogatorio del pentito Gianello per lunedì, ma la presenza a Roma dell'ex portiere del Napoli non è sicura – oggi gli investigatori accenderanno i riflettori sul Pescara: ci sono le audizioni dell'arbitro Bagalini e del presidente del club abruzzese Daniele Sebastiani, ascoltato con ogni probabilità sulla presunta combine della partita Pescara-AlbinoLeffe 2-0 del 26 febbraio 2011 riferita «de relato» da Erodiani.

Fonte: Il Tempo