Carboni: Porterò la barca in porto, domani in campo per la dignità

Alla vigilia del derby con il Pisa ha parlato l’allenatore bianconero Guido Carboni. “La delusione è tanta, è normale – ha esordito in conferenza -. Non riusciamo a centrare due tre gare di fila. Io per primo sono dispiaciuto. Ci sono ancora sette partite alla fine del campionato, l’obiettivo adesso è conquistare gli ultimi punti il più velocemente possibile e con dignità. Dobbiamo mettere in campo il massimo, determinazione e voglia, per la nostra professionalità. Dobbiamo portare a casa la stagione in maniera dignitosa cercando di non perdere più la faccia: su prestazioni come quelle di domenica scorsa si potrebbe dire di tutto e di più. Abbiamo sbagliato tutti, io per primo. Ne facciamo una calda una fredda e questo è il nostro limite. Si può vincere e si può perdere ma in campo dobbiamo mettercela tutta, dobbiamo imparare a reagire di fronte alle difficoltà, è quello che ci manca”. E domani il derby con il Pisa. “Dobbiamo batterlo – ha detto Carboni -, dobbiamo metterlo in difficoltà. Affronteremo una squadra importante, costruita per la promozione diretta, che a gennaio ha fatto un mercato sontuoso, noi dovremo dare il 200 per cento”. Sulla formazione. “Per quanto riguarda il modulo, nel nostro cammino altalenante, abbiamo fatto bene sia con la difesa a tre che a quattro – le parole del mister -. Non è tanto l’assetto, comunque, ma l’interpretazione: devi vincere ogni contrasto, devi sempre arrivare primo sulla palla. Portanova? Domani giocherà, ha orgoglio, determinazione e volontà. Con il Pontedera non stava bene. Ad Aprilia, poi, ho riproposto chi aveva fatto bene la partita precedente. Domani punterò sui giocatori con la giusta personalità. Qualcuno dovrà anche tirare il fiato dopo domenica, giusto mettere dentro forze nuove”. “Per quanto riguarda Montipò – ha proseguito il tecnico -, molto dipenderà se sarà impiegato con la nazionale oppure no. Se se la sentirà sarà della partita, altrimenti spazio a Bacci”. Tra i più bersagliati durante la contestazione dei tifosi Carboni tira dritto. “Io vado avanti per la mia strada – ha commentato -. Non è ancora, per me, il momento dei bilanci. Avrei tante cose da dire, ma non è giusto snocciolare adesso i problemi, con il campionato ancora in atto. Accetto le critiche che rientrano in un’ottica di giusta analisi ma le critiche strumentalizzate mi viene più difficile digerirle. Non ho né voglia né tempo per parlare. Cercherò di portare la barca in porto e l’obiettivo è vicino. Sempre nel rispetto di me stesso, del mio lavoro, della mia professione. Parlerò quando sarà il momento”. “Il ritorno di Materazzi – ha chiuso Carboni -? C’è stato un ambaradan di situazioni, partenze, arrivi, avvicendamenti. Beppe è una persona competente e un amico. Può fare solo del bene. E’ stato assente due mesi, in cui sono successe tante cose, non può avere tutto chiaro a 360 gradi. Ma ora voglio pensare solo mandare in campo domani una formazione che abbia rabbia e determinazione”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line