Carboni: “Onorare il finale di stagione, i bilanci si tracciano tra un pò. I giovani che abbiamo sono tutti di prospettiva, ma…”

Annata travagliata per la Robur Siena, una delle società ancora in fase di definizione per una nuova programmazione che partirà presumibilmente dalla prossima stagione. Ma al momento c'è da portare al termine il percorso intrapreso la scorsa estate, quando i bianconeri sono approdati nuovamente tra i pro dopo un anno tra i Dilettanti: a parlare della situazione in terra toscana, ai microfoni di TuttoLegaPro.com, è il tecnico Guido Carboni.

Una squadra dai mille volti la Robur Siena vista in questo campionato, tante cose sono mutate a campionato in corso. Non ultima l'età media: si è passati da una squadra piuttosto anziana a una rosa di giovanissimi. Può questo aver inciso nell'economia della stagione?

"Visto che siamo ormai salvi, è giusto dare spazio ai tanti giovani, anche a quelli che hanno giocato meno, perchè tutti hanno dimostrato di essere all'altezza, sono un bel gruppo: penso ai vari Montipò, Beye, Paramatti, Torelli, Cedric, Rozzi. A gennaio c'è stato un grande lavoro di Matteo Materazzi e Matteo Mayer, idee importanti date dalla loro competenza: i ragazzi sono tutti di prospettiva, ma ovviamente se ci fosse stato qualche innesto più esperto probabilmente le cose sarebbero andate diversamente. A gennaio siamo praticamente ripartiti da zero, son stati cambiati 8/9 undicesimi della formazione e non abbiamo trovato un sostituto di Sacilotto: chiaro che tutto ciò ha ridimensionato le cose".

Il campionato comunque non è ancora finito…

"Esatto, concentriamoci su queste tre ultime gare, perchè io voglio finire il mio percorso nel miglior modo possibile e lasciare un certo lavoro. Poi a fine stagione chi dovrà tirare un bilancio lo farà".

I tifosi sembra però che un bilancio lo abbiano già tracciato, contestando la squadra in più occasioni.

"Io ho cercato di tenere a galla la squadra per come mi è stato possibile, ed è per questo che dico che i bilanci vanno tirati a fine stagione, adesso è presto. Sabato ci aspetta una gara impegnativa contro il Savona, noi vogliamo onorarla quindi daremo il massimo".

Il Savona si giocherà una parte importante del campionato nel match contro di voi: qualche situazione potrebbe quindi già iniziare a delinearsi a partire da sabato o occorrerà attendere ulteriormente?

"Noi dobbiamo pensare al nostro campionato. Sicuramente il Savona si gioca molto, nella parte bassa della classifica c'è grande confusione, una vera bagarre, ne vedremo delle belle: ci sono tante squadra che lotteranno, e che sono sullo stesso livello. Sicuramente molto dipenderà dagli episodi e dalla bravura delle squadra, anche se dispiace vedere una squadra come il Rimini lottare per quei posti: mister Acori sta facendo un grande lavoro, spero ne esca fuori. Indubbiamente, però, date la gare in programma, ci sarà un bello scossone già in questo weekend".

Venendo invece ai piani alti della graduatoria: vale lo stesso discorso fatto per la parte bassa?

"Sabato la Spal ha l'occasione di porre la parola fine al campionato, è la squadra più completa, e a loro vanno i miei complimenti perchè hanno mostrato anche la maggior continuità di rendimento, ma anche Pisa e Maceratese avranno da dir la loro: i marchigiani sono stati una sorpresa all'inizio, poi hanno mostrato grande sagacia e bravura nella gestione dell'insieme. I play off sono però una vera lotteria, basta vedere quelli dell'anno passato, quando la squadra meno quotata, il Como, è riuscita a battere Benevento e Bassano conquistando poi la B: per affrontarli occorre star bene fisicamente e mentalmente, ma anche sbagliare poco. Soprattutto anche considerando il caldo che farà".

Fonte. TLP