Caracciolo: “La salvezza del 2002 fu come una vittoria del campionato. La Robur ha l’obbligo di puntare ai playoff”

Su SienaTv, durante la trasmissione Pianeta Robur, è intervenuto Fabrizio Caracciolo, ex giocatore di Robur (annata 2001/02, quella della salvezza conclusa con una rimonta pazzesca) e Rimini.

Siena e Rimini – “Sono state due annate indimenticabili, la salvezza in bianconero è come se fosse stata una vittoria del campionato. Ricordo il gol contro il Cagliari, da dove siamo ripartiti conquistando un obiettivo inaspettato. Anche Rimini lo ricordo volentieri, conquistammo la storica promozione con Acori in B”.

Robur – “Quando giochi contro una squadra come il Siena tutti vogliono fare la partita della vita. Il Rimini arriva da una brutta sconfitta, non ha più tempo da perdere. Il Siena è una delle migliori del girone, ha l’obbligo di tentare di arrivare ai playoff. La Spal è imprendibile, ma il Siena deve provarci perché la Lega Pro è una categoria che gli sta stretta”.

Allenatore – “La domenica si soffre a guardare gli altri. Ho smesso vicino a casa mia, a Casarano, e dopo aver giocato ho preso la squadra facendo i playoff in D. L’hanno dopo ci abbiamo riprovato ma la società è fallita, e negli anni successivi non ho trovato altre soluzioni per allenare. L’unico ruolo in cui mi rivedo è quello di allenatore, anche se capisco che non è facile trovare la via giusta”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol