Capolista per gran parte della stagione prima del calo. La Pro Vercelli è un osso duro

Messa alle spalle la contestata sconfitta contro la Pistoiese, la Robur è ora attesa dallo scontro diretto contro la Pro Vercelli. Al “Piola” ci si giocheranno punti importanti in chiave playoff.

Frenata – Partita un po’ in sordina, e senza particolari proclami ad inizio stagione, la Pro Vercelli è stata la squadra ad aver risentito di meno delle vicende estive. I bianchi hanno avuto un cammino costante sin dalle prime battute, stazionando ininterrottamente al vertice della graduatoria e ponendosi come seri candidati alla vittoria finale. Gli uomini di mister Grieco, in modo particolare nel corso del girone di andata, hanno messo in mostra una condizione atletica notevole, con ritmi da categoria superiore, unita ad un’ottima qualità di gioco e soprattutto ad un’organizzazione difensiva di alto livello, che ha rappresentato il vero punto di forza. Qualcosa però si è inceppato nell’ultimo periodo: le quattro sconfitte nelle ultime cinque gare hanno un po’ ridimensionato il percorso della Pro, ma sono arrivate contro squadre di pari o superiore rango. Queste cadute vanno comunque contestualizzate: con L’Entella il ko è maturato solo nel recupero, così come nel derby con il Novara, peraltro causato da un rigore dubbio, e anche la doppia sfida ravvicinata con il Pisa è stata decisa da episodi, in modo particolare nel recupero di Martedì all’Arena Garibaldi, dove i bianchi hanno condotto nel punteggio fino all’ottantesimo prima dei due fortunosi autogol che hanno portato la contesa dalla parte dei nerazzurri. Basta questo a dimostrare come i piemontesi non abbiano ancora alzato bandiera bianca, senza dimenticare che i due recuperi ancora in programma potrebbero proiettarli al secondo posto virtuale.

Millenials senza paura – Hanno destato una grande impressione i ragazzi provenienti dal settore giovanile delle bianche casacche che Grieco aveva allenato in Primavera e che ha avuto l’abilità di lanciare senza paura. Gerbi in primis, al punto da guadagnarsi la chiamata della Juventus, che lo ha lasciato in prestito in Piemonte fino al termine della stagione. Ma anche De Marino, il cui campionato è però finito anzitempo a causa di un brutto infortunio, e Sangiorgi. Sugli scudi Nobile, dimostratosi ancora una volta portiere estremamente affidabile e continuo come un paio di stagioni fa a Lucca. Bene gli esperti Mammarella, Germano, Berra e Crescenzi, oltre ai fratelli Gatto, decisivi in più di una circostanza. Cresciuto molto Bellemo, mentre è fin qui stato devastante Morra, che si sta dimostrando un lusso in questa categoria; segna in tutti i modi e fa reparto da solo. Frenati dagli infortuni i vari Rosso e Gladestony. Non esaltante il rendimento di Comi e Schiavon, utilizzati marginalmente e spesso a gara in corso.

Pochi movimenti– Il DS Massimo Varini non ha voluto sconvolgere la rosa che tanto bene aveva fatto. Si è registrato il ritorno di Emmanuello, già entrato in pianta stabile nel sistema di gioco di Grieco. È stato recentemente tesserato anche Auriletto, classe ’98 scuola Torino rimasto svincolato dopo l’esclusione del Matera e arrivato per far fronte all’infortunio di De Marino. Le altre operazioni sono state meno altisonanti con gli ingressi dei giovani Volpe e Merio a completare i vari reparti dal punto di vista numerico.

Ritorna il capitano – Mister Vito Grieco in stagione ha utilizzato soprattutto il 4-4-2 e il 4-2-3-1 come sistemi di gioco. Il tecnico nativo di Molfetta dovrebbe ritrovare capitan Germano che si era fatto male nella gara casalinga con il Pisa. Tra i pali Nobile. Sulle corsie sono inamovibili Berra a destra e Mammarella a sinistra. La coppia centrale dovrebbe nuovamente essere formata da Milesi e dall’ex Crescenzi. A fare da schermo saranno Bellemo ed Emmanuello. A ridosso dell’intoccabile Morra dovrebbero partire Azzi, Germano e Max Gatto, che a gara in corso dovrebbe cedere il testimone al fratello Leonardo nella consueta staffetta. Occhio anche alle candidature dal primo minuto di Gerbi e Mal. Indisponibili Gladestony, Tedeschi e Rosso.

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Nobile; Berra, Crescenzi, Milesi, Mammarella; Bellemo, Emmanuello; Azzi, Germano, Gatto M.; Morra.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol