CAPOGROSSO, SODDISFATTO DEL PIACENZA: NAPOLI-SIENA? SOTTOSCRIVO UN PAREGGIO…

E’ arrivato a Piacenza e ha messo subito la testa avanti: Gaetano Capogrosso ha inseguito la maglia titolare, l’ha ottenuta e adesso non se la vuole più togliere. Il passaggio dalla Primavera alla serie B, è stato repentino, giusto il tempo di svolgere la preparazione estiva con la prima squadra, e qualche partita ad aspettare l’esordio. Con il Padova eccolo in campo. E poi ancora con l’Albinoleffe e con la Salernitana. In tre partite zero reti subite. Domenica, in serie A, si affronteranno Napoli e Siena: una sfida particolare per il terzino destro, napoletano di origini, senese di adozione e di cartellino…
Capogrosso, come va?
“Benissimo. Sono tranquillo e sereno. Mi sono ambientato subito bene, senza troppe scosse. Ho avuto la fortuna di trovare in squadra un altro ragazzo napoletano, Piccolo e questo mi ha aiutato nell’inserimento. Sto sempre con lui. Castori è un ottimo tecnico, un grande motivatore che crede nei giovani. Abbiamo otto punti in classifica e per una squadra come il Piacenza che lotta per una salvezza tranquilla sono un buon bottino. Lunedì andiamo a Reggio, speriamo bene”.
Te l’aspettavi così la serie B?
“Ma sì… E’ un campionato difficile. Sapevo che non sarebbe stata una passeggiata. D’altro canto, però, è una categoria che permette a un ragazzo di crescere: ci sono tanti giovani che si stanno facendo le ossa per diventare grandi”.
Le emozioni dell’esordio?
“Beh… tante… Mi ci sono voluti quindici-venti minuti per capire dove fossi e cosa stessi facendo. Poi è andata bene, è finita 0-0, non abbiamo subito reti. Sono contento”.
Da allora la maglia titolare te la sei tenuta. Speri di tenertela ancora?
“E perché non dovrei sperarlo? Ho fatto bene, in tre partite non abbiamo subito neanche una rete. Credo di aver dato il mio contributo. Nel mio stesso ruolo c’è Avogadri, ha venticinque anni, ma me la gioco”.
Tu che hai visto nascere e crescere la Robur in estate, cosa pensi del suo inizio campionato?
“Che qualche passo falso a inizio stagione, soprattutto quando giochi contro le grandi, ci può stare… Ma di tempo per recuperare ce n’è: magari chi fa tanti punti subito, poi si ferma, chi parte lento recupera dopo. Il Siena, anche se ha perso giocatori importanti, ha dimostrato di essere una squadra compatta, stretta, ben organizzata. E se la base c’è, i periodi un po’ così ci stanno e passano”.
E del Napoli invece?
“Una delusione… Dopo la campagna acquisti e i proclami estivi mi aspettavo molto di più. E’ difficile dire cosa stia succedendo. Forse il problema è che i tanti giocatori di talento non riescono a fare gruppo, o forse è il 3-5-2 che non funziona più. A Donadoni non darei troppe colpe. E’ un bravissimo allenatore”.
Come vedi quindi la partita di domenica?
“Una gara difficile per entrambe: il Siena dovrà essere bravo ad approfittare del momento difficile che stanno attraversando gli azzurri”.
Per chi tiferai?
“Sottoscrivo un pareggio…”. (Angela Gorellini)


Fonte: Fedelissimo on line
Foto: www.piacenza.it