Caos ad Alessandria

L’unica squadra professionistica a non essersi ancora radunata è l’Alessandria. La società piemontese è infatti in vendita ma fin qui non si sono presentate le condizioni per una cessione del pacchetto di maggioranza. Questo immobilismo si sta ripercuotendo in negativo sulla parte sportiva, dove l’unico sicuro di restare è il tecnico Moreno Longo (fino a qualche settimana fa nell’orbita bianconera prima che la Robur scegliesse Pagliuca). I nove giocatori rimasti ancora sotto contratto e quelli rientrati dai prestiti non sono infatti nei piani del presidente Luca Di Masi che, in attesa di cedere la società, ha affermato di voler costruire una rosa con soli prestiti e ragazzi provenienti dal vivaio grigio da affiancare a 2-3 elementi esperti. Esautorato, nonostante un contratto fino al 2024, anche il direttore sportivo Fabio Artico.

In questa impasse sportiva e societaria, c’è un altro problema che attanaglia la società grigia. Le ultime indiscrezioni vorrebbero infatti l’Alessandria traslocare nel girone B. Una scelta piuttosto sorprendente che non ha fatto per niente contento il presidente Di Masi, il quale – secondo quanto riferito da Tuttosport – avrebbe minacciato di non presentarsi al campionato nel caso in cui lo spostamento di girone diventasse realtà. Intanto domani la squadra grigia dovrebbe radunarsi ma il clima è lontano dall’essere sereno.

Fonte: Fol