Cannella: “Mi avevano parlato di un progetto basato su stranieri. Ho deciso di andarmene per diversità di programmi”

Anche se non è stato ufficializzato il suo addio alla Robur, l’ormai ex direttore sportivo bianconero Giuseppe Cannella ha parlato a Tuttoc della sua esperienza a Siena: “Non avevo mai fatto questa categoria, ho deciso solo per la mia amicizia ventennale con Trabucchi: per volere della proprietà non ho mai rilasciato interviste. Non sono né Perinetti né Sabatini, ma con tutto il rispetto non sono nemmeno l’ultimo arrivato. A gennaio mi è stata chiesta la disponibilità per lavorare per una una società che era partita con obiettivi diversi. Nel mercato abbiamo fatto dodici uscite e dieci entrate abbattendo notevolmente i costi: mister Padalino è da ringraziare per il lavoro svolto”.

Il dirigente campano si sofferma anche sulle motivazioni alla base della separazione: “Mi si era parlato di un progetto basato su stranieri. Ho fatto tanti campionati di B, era dal 1990 che non facevo la C: credo di conoscere un livello diverso di calcio. Ho dato tutto me stesso, ora aspetto che proprietà faccia le sue scelte. Siena è una piazza ambita in cui si vive bene. Non si deve deludere nessuno. Leggo di nuovi ingressi, sotto questo aspetto non posso entrare in merito. Cannella ha fatto solo il suo lavoro: sento parlare di tanti professionisti, ma io non sono di meno. Spero che la proprietà possa sentirmi per spiegare le mie posizioni, soprattutto economiche. Sono io che ho deciso, per diversità di programmi, di allontanarmi”.

Fonte: Fol