Al termine della sfida tra Siena e Ghiviborgo è intervenuto l’allenatore degli ospiti Juryi Cannarsa. Queste le sue dichiarazioni:
Sconfitta – “Dopo il 2-0 mancato abbiamo perso un po’ le distanze, il Siena ha grande qualità davanti e noi non siamo riusciti ad accorciare sui trequartisti. Ci siamo spaventati, non siamo riusciti a fermarli e ci hanno aggredito alti, venendo fuori in modo importante nella parte finale del primo tempo”.
Partita – “Avevamo preparato la partita sulle caratteristiche del Siena: se avessimo fatto il 2-0 avremmo visto un’altra partita, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Andolfi fa reparto da solo, ha una fisicità che a noi manca e i nostri difensori sono stati un po’ timorosi. La gara l’avevamo interpretata abbastanza bene, ma abbiamo subito due gol uno dietro l’altro e questo ci ha tagliato le gambe. Abbiamo avuto delle buone occasioni, ma siamo stati imprecisi e quello ha determinato il risultato”.
Condizione – “L’aspetto fisico e l’atletismo sono importanti, chi ha gamba in queste categorie si fa vedere. Noi cerchiamo sempre di giocare, abbiamo un po’ subito la grandezza del campo e abbiamo speso tante energie rispetto al nostro sintetico dove giochiamo più in velocità. Quando hai attaccanti veloci e rapidi sei sempre sotto pressione e questo alla lunga può essere incisivo”.
Cambiamento del Siena – “È completamente diverso, giocano più in verticale e sono più liberi di testa, sfruttano quelle che sono le caratteristiche individuali dei giocatori, hanno più libertà di esprimersi, ma sfruttano soprattutto le individualità, cosa che prima non facevano, cercavano più il possesso palla”.
Fretta – “Ne abbiamo avuta troppa nel cercare di trovare subito il pareggio, potevamo riaprire la gara sul 3-1 nel secondo tempo e ci abbiamo provato, però chi è entrato ha cercato di dare il suo contributo, ma purtroppo il calcio è così, questa partita deve servirci di lezione”.
(Vincenzo Battaglia)
Fonte: Fol
