“Se resto? Non ve lo so dire. La mia volontà chiaramente c’è, ma il matrimonio si fa in due. Vedremo cosa deciderà la società, che sta facendo i passi giusti per dare continuità a un progetto che punta al ritorno nei professionisti. I rinnovi di mister e ds sono fondamentali, come quello di Lollo, imprescindibile in questa squadra. Penso ci sia il tempo per lavorare e allestire la nuova squadra”. Così, a Radio Siena Tv, il trequartista della Robur Roberto Candido. “Per come avevo iniziato ci tenevo ad arrivare in doppia cifra – prosegue Candido – nel girone di ritorno qualche acciacco mi ha bloccato e se devo trovare un rammarico, è quello di non essere riuscito a dare continuità alle reti”. Il calciatore bianconero ha poi parlato del campo del Rastrello. “Era pericoloso, c’erano delle grosse radici sotto e il piede si bloccava, per le caviglie non era una cosa salutare. Anche se paradossalmente era meglio di altri campi visti quest’anno. Credo che in estate ci possano fare dei lavori per renderlo un terreno migliore”. In chiusura, l’obiettivo imbattibilità. “Siamo arrivati sul più bello, non mi è mai successo di chiudere il campionato da imbattuto. Sarebbe un ulteriore record da mettere in bacheca”. (Giuseppe Ingrosso)
Fonte: Fol
