“Sto alla grande. Sono carico, il problemino muscolare è passato. Lo spirito che si respira nello spogliatoio è lo stesso che ci ha accompagnato tutto l’anno. Ci stiamo preparando con professionalità, serenità ed entusiasmo, quell’entusiasmo figlio dei risultati. Ad Anghiari abbiamo la possibilità di tagliare il traguardo con quattro giornate di anticipo, qualcosa di incredibile e non scontato”. Così, a La Nazione, il trequartista bianconero Roberto Candido.
Baldaccio – “Mi aspetto una gara tatticamente equilibrata, sperando che il terreno sia in buone condizioni e permetta di sviluppare trame di gioco, più di quanto lo abbiano fatto gli ultimi campi in cui abbiamo giocato. Dovremo mettere da subito le cose in chiaro, con il giusto atteggiamento e la giusta mentalità. Loro proveranno a difendersi, dovremo essere bravi a trovare gli spazi”.
Signa – “Ci tenevano a rimanere imbattuti e ci siamo riusciti, al cospetto di una squadra che ci ha dato del filo da torcere per tutto il campionato. Il pareggio ci ha permesso di preparare la trasferta di Anghiari con la massima tranquillità”.
I tifosi – “Ci teniamo tanto che siano al nostro fianco, dopo tanti sacrifici ci meritiamo questa gioia, da condividere tutti insieme. I tifosi ci sono sempre stati vicini e li ringraziamo”.
La stima di Magrini – “So che il mister mi ha apprezza, me lo ha detto anche in privato. E i complimenti fanno piacere. Un motivo in più per continuare a crescere e migliorarmi, anche se ho appena compiuto 31 anni…”.
Crescere nella Robur – “Mi piacerebbe molto. Ho trovato una piazza splendida, un progetto vero e una squadra, intesa come compagni e staff, top”.
L’apertura di un’Academy, la Talent Pro – “L’ho fatto due anni fa, ce l’avevo in testa da tempo. Mi piace stare a contatto con i bambini e insegnare loro quello che è stato insegnato a me”.
Fonte: Fol
