Cancelli chiusi allo Zecchini: Grosseto-Gavoranno non si gioca

Alla fine è andata esattamente come ci si aspettava. Il derby tra Grosseto e Gavorrano resterà nella storia come la pagina di sport più triste in assoluto e non solo per il Grifone. C'erano tutti allo Zecchini; il Grosseto, il Gavorrano e la terna arbitrale, commissario di campo compreso. C'erano tutti tranne… lo stadio che pure era lì accanto. Nessuno però ha aperto i cancelli.

Un pomeriggio paradossale che resterà nella memoria di tutti quelli che c'erano. Un pomeriggio che comincia alle 13, secondo copione, con l'arrivo di entrambe le squadre allo stadio, assieme alla terna arbitrale. Le porte sono ovviamente chiuse. Eppure, c'è persino la forza pubblica. Ci sono i giornalisti, ci sono anche un po' di tifosi che passano alla spicciolata a toccare con mano, per vedere se davvero finirà così. Intanto, dall'America nessuna notizia. Il direttore di gara che è arrivato sin qui addirittura da Reggio Calabria: si informa con i propri vertici, per capire quello che deve fare. Deve tenere tutti al campo, sino alle 15.15. Intanto però, c'è da compilare le liste delle due squadre, le distinte, come se si dovesse giocare. Il Gavorrano provvede subito. Mister Bruno Federici, tecnico del Grosseto, deve farsene prestare una dai dirigenti ospiti, perché carta intestata e tutto il resto, sono negli uffici dentro allo stadio che ovviamente è chiuso. C'è anche Paolo Sodi, rappresentante dell'Aiac, a parlare con Federici prima e con la terna arbitrale poi. I giocatori seguono l'evolversi del pomeriggio con stati d'animo differenti. Tutti però, avrebbero voluto giocarla, perché vincere così, non piace a nessuno, come del resto perderla, come la perderà il Grosseto, a tavolino. I giocatori del Grosseto dichiarano tutti di essere dispiaciuti, perché convinti che il Gavorrano, questi 3 punti in campo, se li sarebbe dovuti sudare. Quelli del Gavorrano invece, si radunano alle 14.30, per seguire il live del campionato, per sapere cosa fanno le dirette concorrenti alla corsa promozione. Dispiaciuta anche la maggior parte dei tifosi convenuti allo stadio, anche se non manca chi dice: "Era ora che tutto questo finisse". 

Mercoledì prossimo questo "teatrino" ripartirà. La squadra si ritroverà per allenamenti (che non ci saranno) e domenica dovrà poi partire, forse, per la trasferta di Massa. Salvo, altre sorprese che nessuno è in grado oggi di escludere.