Campagnacci: “Voglio togliermi l’etichetta di giocatore finito”

È tornato al gol in bianconero a due anni di distanza Alessio Campagnacci. L’ultima volta fu un eurogol a Pistoia, nel novembre 2017, adesso invece ha segnato di petto. “Ma va bene uguale, l’importante è far gol”, sottolinea l’attaccante in sala stampa.

Forma – “A fine gara ero un po’ stanco, il campo non mi ha aiutato visto che strutturalmente sono pesante. Sono contento perché ci voleva questa vittoria, adesso abbiamo un’altra prova importante con la Ternana”.

Periodo – “Quest’anno sono stato sfortunato. Mi sono presentato in ritiro in condizioni abbastanza buone a differenza degli altri anni, e c’è stata molta fiducia in me, che devo ripagare in campo. Sono contento di essere tornato, segnano, ora spero le cose vadano un po’ meglio. Spero di star bene”.

Etichette – “Da quanto sono arrivato qui ho l’etichetta di giocatore finito, che si fa sempre male. E mi sarei rotto le scatole. Quando sono arrivato mi sono strappato il muscolo, poi ho avuto una continuità normale. Mi mancano i gol, anche se non sono mai stato un grande goleador, ma 6-7 li ho sempre fatti”.

2017-18 – “Mi è dispiaciuto andar via a gennaio, stavo giocando e avevo fatto discretamente. Poi serviva un attaccante con altre caratteristiche, sono andato al Trapani e la mia paura era fare la finale Trapani-Siena Ma poi abbiamo perso con il Cosenza”.

Ruolo – “Negli anni passati ho fatto il trequarti, c’è da correre tanto là, i mediani si muovono tantissimo e devi stare sempre dietro. Però mi piace perché credo di averne le caratteristiche. Anche oggi ho messo una discreta palla a Polidori, con pochi tocchi riesco a mandar in porta il compagno e mi piace più far segnare che segnare. Nel 4-3-2-1, rispetto a prima, c’è un ruolo in più per me, anche se siamo tanti davanti”.

Dal Canto – “Ci ho giocato insieme a Perugia dieci anni fa. Era e resta un martello, come è adesso lo era da giocatore”.

Futuro – “Questa squadra ha delle grandi potenzialità. In casa non stiamo facendo bene ma non fossilizziamoci. Ho vinto campionato a Benevento e all’inizio si faticava in casa. Non perdevamo ma pareggiavamo, poi le cose si sono sbloccate”. (G.I.)

Fonte: FOL