Cambio panchina dopo 26 anni

Chi era presente alla gara di Tim Cup con la Ternana, avrà visto che Conte e i giocatori a disposizione, erano collocati nella panchina che fino all’ultima giornata della passata stagione era riservata alla squadra ospite.

Per i più giovani può sembrare una novità, ma in realtà da quando furono autorizzate le panchine coperte (fine anni sessanta) fino al campionato 1984-1985, quella riservata alla Robur era dislocata nella metà campo ove opera il guardialinee.

Fu Ferruccio Mazzola, che allora allenava il Siena, ad imporre alla società il cambio panchine e questo dopo che un giocatore, che sedeva accanto a lui in panchina, fu espulso per offese all’arbitro, udite e riferite dal guardialinee che sostava davanti.

Da allora tutto è rimasto immutato e se da una parte si è ottenuto di ridurre al minimo la possibilità di un’espulsione dalla panchina, al contempo si è concesso all’avversario di condizionare il giudice di linea che opera davanti allo spazio a loro riservato.

E’ una osservazione che, in teoria, non dovrebbe nemmeno essere presa in considerazione, ma numerosi episodi ( ricordate la rete di Maicon con l’Inter!!??)  dimostrano che il problema esiste davvero.

Conte e Perinetti non vogliono lasciare niente al caso, soprattutto per il tipo di gioco che il tecnico ha in mente e che vedrà spesso i giocatori bianconeri partire sul filo del fuorigioco.

Sicuramente sarà portato in panchina un collaboratore ( di solito si fa così) che nel caso partisse un “Vaffa” vestirà i panni della vittima sacrificale e se ne andrà in tribuna. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online