Cambia il campionato Primavera

Cambia il campionato Primavera. E solo il tempo saprà dire se va verso un miglioramento (difficile) oppure no.

Da come si apprende, dopo la riunione di Lega di ieri, nel Campionato Primavera giocheranno soltanto i 20 club di Serie A, esclusi quindi i 22 club di B. 

Dopo il fallimento dei progetti del torneo riserve e delle seconde squadre in Lega Pro, è questa la novità per provare a far diventare più competitivo un campionato che fino alla stagione appena finita vedeva 42 squadre al via divise in 3 gironi da 14 club ognuno.

Il campionato Primavera 2013/14 vedrà due gironi da 10 squadre (suddivise secondo criteri territoriali) che si affronteranno come in un campionato di Serie A (ovvero ci sarà andata e ritorno). La seconda fase invece  prevede gli scontri tra le prime cinque classificate di un girone contro le ultime cinque dell'altro, mentre nella terza ed ultima fase della stagione si disputeranno le Final Eight.

La domanda è però lecita: se le prime squadre hanno meritato sul campo il diritto altrettanto non vale per i giovani. E soprattutto, vivai importanti (Empoli su tutti) perché devono rimanere esclusi da questo campionato? E poi si crede davvero di aumentare la competitività?

Fonte: Fedelissimo Online