Caliendo: “Un premio per i playoff del Modena”

Antonio Caliendo non era tra quelli che avevano già lasciato lo stadio, quando Mazzarani stava per calciare quella punizione.

«Quel gol è stata un’emozione come se ne vivono poche. Ma al di là del risultato, sia noi che la Ternana abbiamo regalato uno spettacolo strepitoso a tutta l’Italia. Mi arrivano ancora messaggi di complimenti».

Ma i risultati di sabato ridimensionano l’euforia: i playoff sono più lontani.

«I miei rimpianti sono per i due punti lasciati a Carpi. Ma ci credo ancora, anche perché avremo gli scontri diretti con Siena e Avellino. Eppoi il Modena gioca meglio con le squadre cosiddette forti: contro chi si chiude a riccio facciamo  fatica».

Caliendo ha previsto un premio playoff?

«Sì. E i giocatori sanno che sono un uomo di parola, come sugli stipendi: siamo gli unici che pagano con un mese di anticipo, mentre altri vanno in tribunale o hanno giocatori che si devono pagare il pranzo».

A proposito di tribunale e delle cause intentate dai fornitori al Modena per mancati pagamenti: prosegue la sua “battaglia” verso il precedente management?

«I miei legali stanno valutando se è possibile citare per danni il vecchio collegio sindacale. E a giugno sarà nominato un nuovo presidente – attualmente è Gian Carlo Guidi  ndr – ».

Il mutuo sul Braglia peserà un po’ meno sulle casse del club.

«Ma resta sempre il problema di pagare un mutuo per una casa in cui sei in affitto…».

Tra poco ci saranno le elezioni: cosa si aspetta dal nuovo assessore allo sport?

«Che non pensi sia un bene risparmiare qualche euro per il Braglia. Il Modena e lo stadio in cui gioca sono per i cittadini sono solo un bene».

Torniamo al match con la Ternana: ha segnato il suo pupillo Mazzarani.

«E’ una gioia doppia, la stessa che ho provato per Granoche: su Pablo ne ho  sentite di tutti i colori, ma io lo conoscevo e coi sudamericani difficilmente sbaglio».

Novellino espulso e sempre più acclamato dalla gente: nessun dubbio sul fatto che resti anche l’anno prossimo?

«Stiamo facendo un progetto con lui: si sta rivelando un grande uomo, oltre che un grande allenatore. Qui lo amano davvero: sa che non potrebbe trovare un ambiente così altrove».

In tribuna venerdì c’era Pierpaolo Marino: le ha detto che Molina se lo riporterà a Bergamo di corsa?

«La sua intenzione è quella, anche se a me piacerebbe tenere tutti quanti. Ma prima voglio pensare all’obiettivo playoff».

Fonte: lanuovaprimapagina.it