Calcioscommesse – Due pentiti inguaiano il Siena

C'è attesa per la nuova bufera, in arrivo entro i primi giorni di aprile, che arricchirà di un altro capitolo importante il filone sul calcio scommesse da parte della giustizia penale. Un nuovo polverone che potrebbe prevedere nuove ordinanze di custodia cautelare per giocatori di Serie A e non solo. Continua, intanto, il lavoro della procura federale di Stefano Palazzi. Ormai non si contano più le partite finite sotto la lente di ingrandimento. Ogni giorno, nuovi retroscena vanno ad ingrassare sempre più le carte già in mano degli investigatori. Due pentiti inguaiano il Siena.

Dopo Carobbio, è stata la volta di Dario Passoni, ex AlbinoLeffe, a tirare in ballo il club toscano. La partita sarebbe Albinoleffe-Siena che si aggiunge a quella con il Novara sempre dei bianconeri. Di fatto Passoni ha confermato agli uomini della Procura federale quanto detto in precedenza da Carobbio e cioè l'incontro il sabato precedente alla gara in un parcheggio con altri giocatori dell'Albinoleffe alla caccia dei punti salvezza al cospetto di un Siena già promosso in Serie A.

Non si parlerebbe di una vera combine ma di un costume, usuale nel nostro campionato, che vede coinvolte le gare di fine stagione ma che per la giustizia sportiva rappresentano pur sempre un illecito. Luce si sta facendo anche su un'altra partita: Novara-Siena, campionato di Serie B dello scorso anno, finita 2-2. Uomo chiave sarebbe Christian Bertani, attaccante attualmente alla Sampdoria, ex Novara che verrà ascoltato nelle prossime settimane.

Sarebbe lui il gancio con Almir Gegic, il capo della banda degli zingari capace di alterare le gare della nostra serie A e B. Di questo ne sono sicuri gli investigatori. Il Siena, per voce del diesse Giorgio Perinetti, pur ammettendo l'infedeltà di qualche tesserato, si è detto sereno su tutta la vicenda. Ma la posizione è da codice rosso. Ieri è stato ascoltato in gran segreto dalla procura di Bari, il difensore della Juventus, Leonardo Bonucci, che ha giocato nel Bari nella stagione 2009/2010. Bonucci non è indagato ed è stato ascoltato solo come testimone informato dei fatti. Oggi procura federale in trasferta a Ravenna per ascoltare di nuovo Nicola Santoni, ancora agli arresti domiciliari, ex preparatore dei portieri del Ravenna e grande amico di Cristiano Doni.

Fonte: Sportmediaset.it