Calcioscommesse anche Albinoleffe-Siena nel mirino

Dopo la più lunga giornata di interrogatori della procura federale della Figc c’è già un primo verdetto. Gli inquirenti non hanno dubbi: la posizione del Siena è diventata da codice rosso. Motivo? Quella di ieri doveva essere l’occasione perché gli uomini del pm del pallone Stefano Palazzi facessero luce sui sospetti legati a Siena-Novara, ma, a sorpresa, è diventata la gara fra i toscani e l’AlbinoLeffe del 29 maggio scorso lo snodo dominante dopo che un giocatore (forse Passoni, ex bergamasco) avrebbe raccontato di possibili accordi fra tesserati. Così al direttore sportivo senese Daniele Faggiano, al responsabile dell’area tecnica della società bianconera Giorgio Perinetti, all’ex collaboratore di Conte, Cristian Stellini, e al difensore Vitiello sono stati chiesti riscontri sull’ultima gara del campionato 2010/11.

L’ipotesi investigativa punterebbe ad accertare un accordo cosiddetto da fine stagione, quando ad una squadra, in questo caso il Siena, non importa il risultato, mentre per l’altra, vedi l’AlbinoLeffe, un successo è decisivo per la sopravvivenza. Sui dubbi per Siena-Novara sollevati dal pentito Carobbio sono stati, invece, interrogati anche gli ex giocatori Drascek e Gheller: entrambi hanno negato ogni possibile coinvolgimento.

Fonte: La Stampa