Calciomercato: cosa dicono i quotidiani senesi

La sconfitta con il Torino, la gara di domenica contro la Sampdoria, il mercato. Nei pensieri di Stefano Antonelli ci sono molte cose, ma tutte quante alla fine conducono alla necessità assoluta ed urgente del Siena di provare ad invertire la terribile rotta presa. Partendo dal mercato, dove alcune situazioni potrebbero sbloccarsi entro breve, o almeno questa è la speranza del responsabile dell'area tecnica bianconera. Fonti genovesi parlano di un ritorno in Italia per Zé Eduardo, oramai però fuori dalla scelte del Siena. «Quando sembrava essere tutto fatto per il suo passaggio in prestito al Vasco da Gama è successo qualcosa tra il ragazzo ed il Genoa. So che sta tornando in Italia per parlare direttamente con il presidente Preziosi e la società, noi siamo fiduciosi che la situazione si possa sbloccare, anche perché Zé Eduardo è un giocatore di proprietà del Genoa e qui per lui non c'è più posto, visto che abbiamo fatto altre scelte. Alla chiusura del mercato mancano ancora diversi giorni, spero che si possa trovare una soluzione giusta e soddisfacente per tutti».
Come il brasiliano ex Santos (e Rodriguez, ufficialmente tornato a Belgrano, club di appartenenza) anche Gaetano D'Agostino è in uscita, anche se negli ultimi giorni era stato paventato uno stop da parte dello stesso regista palermitano. «In questo caso credo di poter dire che ci siamo. Il ragazzo sembra aver metabolizzato la destinazione (Pescara ndr), sono fiducioso, anche se aspettiamo i prossimi giorni per chiudere il tutto».
In entrata invece si fanno come al solito molti nomi, su tutti quello di Nicola Pozzi della Sampdoria. In molti, a livello nazionale danno già per concluso l'affare. Antonelli però ci tiene a mettere chiarezza sulla situazione. «Tra noi e il ragazzo c'è qualcosa di avanzato effettivamente. Ma non è un discorso chiuso altrimenti Pozzi sarebbe già con noi a Siena. Vanno limati alcuni dettagli, siamo però molto positivi e felici nel sapere che il ragazzo è molto entusiasta di venire a darci una mano. Credo che nei prossimi due giorni ci potrebbe essere la fumata bianca».
Con l'eventuale arrivo del numero nove blucerchiato potrebbe lasciare la Robur Bogdani, cercato con insistenza dalla Reggina. Gli arrivi in attacco però potrebbero non fermarsi a Pozzi. Su Dybala Antonelli ha detto a Stadionews24: «Se il Palermo avesse intenzione di mandarlo via in prestito per farlo giocare di più, proveremo sicuramente a prenderlo».
Poi c'è sempre la situazione legata a Livaja. Più remote le possibilità per Kozak, che la Lazio non sembra intenzionata a cedere. Molti dubbi invece sono legati ai nomi di Juan Antonio e Foggia, finiti in disgrazia nella Sampdoria e nella Lazio, entrambi comunque stimati da Iachini. Tutto questo per quanto riguarda il mercato, tema pressante ma non certo meno importante del campo. Domenica a Torino il Siena è uscito ancora sconfitto e con il morale molto basso. «Io direi innanzi tutto che perdere in quel modo fa malissimo. Abbiamo fatto una gara straordinaria, collezionando calci d'angolo e creando molto, sbagliando pure un rigore. Abbiamo fatto due o tre errori gravi, che abbiamo pagato a carissimo prezzo, su questo non ci sono dubbi. A me personalmente è rimasto tantissimo rammarico ma anche altrettanta positività per la prestazione». Sperando che già domenica prossima i bianconeri si ricordino degli errori costati carissimi all'Olimpico. (La Nazione)

Tante voci, tante trattative, il Siena attende ancora di chiudere qualche operazione in entrata. Stefano Antonelli sta intensificando i contatti per cercare di stringere i tempi, soprattutto sui due attaccanti promessi dal presidente Massimo Mezzaroma. La situazione potrebbe sbloccarsi da un momento all'altro. Pozzi Nicola Pozzi rimane l'obiettivo numero uno per l'attacco. Piace a Iachini, è un giocatore che con l'allenatore del Siena si è trovato bene l'anno scorso in blucerchiato. La Sampdoria lo mollerebbe anche in prestito secco, anche se rimane il problema di un ingaggio elevato (un milione di euro all'anno). Vedremo se le società troveranno l'accordo anche su questo aspetto. Possibile che la chiusura slitti a dopo la gara di domenica.
Attacco: I nomi per l'attacco non si limitano a Pozzi. Stefano Antonelli sta lavorando sempre a Livaja , che però l'Inter vuole inserire nella trattativa per Schelotto per l'Atalanta o comunque utilizzare come merce di in qualche scambio di mercato. L'impressione è che il Siena dovrà dunque attendere gli sviluppi del mercato. Discorso sempre aperto con il Palermo per Dybala. Il sogno rimane sempre il ritorno di Franco Brienza dai rosanero.
Centrocampo: Il nome nuovo è quello di Calello, mediano argentino della Dinamo Zagabria. Al Siena piace, ma bisogna liberare un posto in mezzo (leggi D'Agostino). Attenzione alta anche su Viola del Palermo. lachini avrebbe anche fatto richieste per Juan Antonio, trequartista della Sampdoria. Sempre in mezzo, sondaggio per Foggia, fuori rosa nella Lazio.
Ritorno: intanto Siena accoglierà di nuovo Zè Eduardo. A sorpresa Genoa (proprietaria del cartellino) e Vasco de Gama, non hanno trovato l'accordo per il brasiliano e il giocatore dovrebbe dunque rientrare in Italia, anche se ormai non è più nei piani bianconeri. Si dovrebbe allenare di nuovo con la Robur in attesa di nuova sistemazione.
Cessioni: È stata depositata, la documentazione per il rientro di Ribair Rodriguez al Belgrano, sua squadra di provenienza. Il centrocampista ha fatto sei presenze in campionato e due in Coppa Italia in questa stagione. Il colored dovrebbe comunque passare al Boca Juniors. Per il resto si attende l'ok di Gaetano D'Agostino al trasferimento al Pescara: lachini gli ha dato fiducia in tutte le gare, se si eccettua quella di Torino, ma l'operazione permetterebbe al Siena di risparmiare un ingaggio obiettivamente elevato. D'Agostino però non sarebbe così convinto di allontanarsi dalla sua attività di ristorazione a Firenze.
Tornano ad essere numerose, intanto, le pretendenti per Neto: il Napoli sembra sempre in pole position, accanto ad alcuni club europei, al Genoa e alla Juventus, ultima arrivata per il portoghese. Il Siena, però, non si muove dalla cifra richiesta fin dall'inizio: per prendere il difensore servono otto milioni di euro o un'adeguata contropartita tecnica: il Napoli propone il difensore brasiliano Uvini. Bogdani, intanto, tenuto anche conto della volontà di Paolucci di rimanere a Siena, potrebbe essere ceduto proprio ad un anno dal suo ritorno in bianconero. Vicenza, Varese e Reggina sono su di lui. Mannini piace al Chievo, ma per il momento la trattativa non è decollata. (Corriere di Siena)