Calciomercato: cosa dicono i quotidiani senesi

È fatta per il passaggio di D'Agostino al Pescara e non resta che attendere l'ufficialità. L'accordo tra le due società c'è, come conferma il diesse degli abruzzesi Delli Carri, raggiunto al telefono: «Con il Siena è tutto sistemato e anche con il giocatore abbiamo trovato l'intesa. D'Agostino deve solo risolvere alcuni dettagli contrattuali con il Siena. Attendiamo di conoscere i tempi per la chiusura della trattativa. Domani (oggi, ndr) dovremmo procedere con le firme». Anche gli affari relativi a Calaiò con il Napoli e a Larrondo con la Fiorentina sono ben avviati, ma per il momento più indietro. Come anticipato nelle edizioni dei giorni scorsi, decisiva potrebbe risultare l'assemblea di Lega, in programma domani a Milano. Larrondo verrà ceduto con la formula della comproprietà, ma il Siena spera di ottenere il prestito di Della Rocca. Ai viola piace anche Rubin e sarebbero pronti ad offrire in cambio la giovane punta Seferovic, classe 1992.
Sul fronte Calaiò il punto di incontro con il Napoli per il trasferimento dell'Arciere all'ombra del Vesuvio potrebbe essere trovato con l'inserimento di una clausola che obbligherebbe la società partenopea a riscattarlo in caso di qualificazione alla Champions League per una cifra di circa 2,5 milioni. Più distanti restano, invece, le parti su Neto, per il quale la Robur continua a chiedere 8 milioni di euro, valutazione ritenuta eccessiva da De Laurentiis. Il Siena cerca di tenere vive anche le trattative riguardanti i movimenti in entrata, che però verranno chiusi soltanto quando sarà fatta chiarezza sui giocatori inseriti nella lista dei partenti, con il concreto rischio di vedersi bruciare dalla concorrenza. In attacco, oltre alle piste Livaja, Caracciolo e Di Michele, da scambiare con Mannini, spuntano i nomi di Acquafresca e del giovane argentino Caraglio, senza escludere il clamoroso ritorno di Brienza, in partenza da Palermo. In uscita, soprattutto nel caso in cui Neto rimanesse in bianconero, il Siena sembra intenzionato a cedere un altro difensore oltre all'argentino Martinez. Anziché Belmonte o Dellafiore, prende corpo l'ipotesi Contini, al quale si è interessata l'Atalanta: «La piazza di Bergamo sarebbe graditissima – ha dichiarato a TuttoAtalanta.com l'agente Pino Letterio – e saremmo ben disponibili a parlarne». Per sostituire i possibili partenti, con Caldirola ad un passo dal Brescia, i nomi nella lista di Antonelli restano quelli di Masi e Uvini. Già ufficializzato il passaggio a titolo definitivo di Campagnolo al Cesena, verranno analizzate eventuali offerte per Coppola, mentre resta da valutare la posizione di Paolucci, del quale ha parlato il suo procuratore Claudio De Nicola, che abbiamo raggiunto telefonicamente: «Michele ha espresso la chiara volontà di rimanere a Siena per dimostrare il suo valore, a patto che ci sia la possibilità di ottenere più spazio. Fino a sabato l'idea della società era quella di trovare una soluzione che potesse garantire al ragazzo di giocare con maggiore continuità e si trattava solo di scegliere tra i tanti club che si sono interessati a lui. Il gol a San Siro e le eventuali cessioni di Calaiò e Larrondo potrebbero cambiare la situazione. Ancora non abbiamo ricevuto la telefonata di Antonelli, ma chissà che non arrivi». (La Nazione)

Operazioni cessioni al via. Il Siena ha definito alcune trattative in uscita, che in realtà non destano molte sorprese rispetto alle voci che erano circolate nei giorni scorsi. Lasciano la maglia bianconera Campagnolo, D'Agostino, Larrondo e Calaiò, cui si potrebbe aggiungere anche Neto. Adesso, però, la Robur dovrà cominciare anche a fare operazioni in entrata, se non altro per rimpinguare una rosa che, da folta anche se qualitativamente da ritoccare, si sta assottigliando, se pensiamo anche agli addii di Campos Toro, Zè Eduardo e Martinez.
D'Agostino: Antonelli ha chiuso l'operazione D'Agostino con il Pescara: le società sono d'accordo, manca l'ok del giocatore, ma a questo punto la cosa sembra scontata. Dago lascia il Siena dopo un anno e mezzo controverso: grandi aspettative, ingaggio elevato, ma sostanzialmente il giocatore non è mai riuscito a fare la differenza. Sannino e Cosmi ci hanno provato, lachini gli ha dato fiducia (titolare in tre gare su tre), adesso la sua avventura continua a Pescara.
Calaiò e Larrondo: Sono in dirittura altre due operazioni in uscita, che potrebbero essere chiuse venerdì alla riunione di Lega. Marcelo Larrondo andrà in comproprietà alla Fiorentina, Calaiò, che ha appena compiuto 31 anni, coronerà il sogno di chiudere la carriera a Napoli, come vice Cavavi. Queste due operazioni sembrano, al momento, slegate da quelle in entrata che potrebbero comunque essere effettuate con le stesse società partenopea e viola. Per Calaiò la precedenza resta al Napoli, ma il Palermo non molla e in un'eventuale operazione coni rosanero potrebbe rientrare anche Franco Brienza di cui si inizia ad ipotizzare un clamoroso ritorno in Toscana.
Neto: Stesso discorso per il difensore Nero, a cui è fortemente interessato il Napoli. Che però vorrebbe congelare un po' questa trattativa, anche per capire come si evolverà la questione Cannavaro, nella speranza che venga sospesa la squalifica. La Robur ha fissato il prezzo in otto milioni di curo, e non intende fare sconti, il Napoli potrebbe proporre il prestito di Uvini.
Altre cessioni: Campagnolo, intanto, è stato ceduto a titolo definitivo al Cesena. La sua mezza stagione in bianconero è stata costellata di tantissimi infortuni muscolari, tanto che ha collezionato solo una mezza presenza in Coppa Italia. Farelli farà il secondo con il giovane Marini terzo portiere. Possibile che la Robur definisca poi gli addii di Paolucci (in serie B) e di Belmonte.
Capitolo arrivi E' indubbio che in questa situazione si attendano anche operazioni in entrata. L'attacco era da ritoccare prima, figuriamoci adesso dopo le cessioni di cui sopra. Servono almeno due elementi di qualità, da affiancare a Rosina, Bogdani e Reginaldo, al momento gli "effettivi" dell'attacco bianconero. Piacciono i giovani Livaja dellinter e Nico Lopez della Roma, ma al Siena servirebbe un nome di una certa "rilevanza", insomma un giocatore su cui fare affidamento da subito. Insomma uno tipo Barreto dell'Udinese o Pozzi della Sampdoria. Operazioni difficili, ma a cui sembra che la Robur possa provare a lavorare. Dalla Fiorentina, poi, potrebbero arrivare Olivera o Della Rocca per rinforzare il centrocampo. Piace anche Biagianti del Catania. In difesa, Uvini a parte, gli acquisti potrebbero essere Terzi e Vitiello: il 14 gennaio c'è il pronunciamento del Tnas sulla loro lunga squalifica. (Corriere di Siena)