Calciomercato: cosa dicono i quotidiani senesi

Sessione invernale del mercato ha aperto ieri i battenti e il Siena sta cercando di concretizzare le trattative che dovrebbero portare all'ingaggio di un centrocampista e di almeno un attaccante. In avanti il nome più caldo è quello del croato Livaja, che Antonelli spera di ottenere in prestito. La Robur deve invece rinunciare a Longo, altra giovane punta dell'Inter, accostata nei giorni scorsi a varie squadre italiane, senza che nessuno si preoccupasse di smentire. Il regolamento sui tesseramenti dei calciatori parla chiaro e, pur prevedendo che si possano cambiare tre club nella stessa stagione, permette di disputare gare ufficiali con un massimo di due squadre. E qui nasce l'inghippo: Longo ha collezionato in agosto una presenza nei preliminari di Europa League con l'Inter, prima di passare all'Espanyol. In Italia il bomber dell'Under 21, dunque, può giocare solo con i nerazzurri di Stramaccioni. Le altre piste per l'attacco portano a Lopez e Pozzi, mentre Caracciolo vorrebbe chiudere la carriera a Brescia. A centrocampo Biagianti è il primo nome della lista, mentre Olivera o Della Rocca potrebbero arrivare dalla Fiorentina nell'operazione Larrondo. Calaiò resta il primo obiettivo dei Napoli che vorrebbe chiudere la trattativa con la formula del prestito ed eventuale diritto di riscatto al termine della stagione. Il Siena gradirebbe altre soluzioni. cessione definitiva con pagamento cash oppure l'inserimento nella trattativa di almeno una gradita contropartita tecnica, che potrebbe rispondere al nome di Vargas. Sull'Arciere, però, non mollano la presa neppure Palermo e Torino, entrambe a caccia di un rinforzo per l'attacco. Oggi è comunque in agenda un incontro tra Siena e Napoli. (La Nazione)

Sta salendo la febbre di mercato, anche a Siena. La Robur sta intrecciando numerose trattative: niente di concreto, ma la società bianconera è fra le più attive, in entrata e in uscita. Il reparto che sarà rivoluzionato è l'attacco, che "rischia" di avere un volto completamente nuovo da qui alla fine del mese. Il vicecapitano Calaiò sembra vicino al Napoli che, superando anche il Palermo, lo avrebbe scelto come vice Cavani. Il presidente Mezzaroma ha ammesso la trattativa, anche se non si dovrebbe risolvere entro poche ore. Il contratto di Calaiò scade nel 2014, vedremo quale sarà la contropartita, se economica o tecnica. Con il Napoli c'è sul tavolo pure la questione Neto, anche se le due operazioni in questo momento non sono legate. Il Siena ha fissato il prezzo del difensore: servono otto milioni di euro. Per limare questa cifra il ds dei partenopei Bigon potrebbe inserire il prestito o la comproprietà di Uvini, difensore brasiliano già in odore di bianconero in estate. Se valesse la soluzione della doppia operazione (Calaiò più Neto), il Napoli potrebbe convincere anche Vargas ad accettare la soluzione Siena. Del resto alla Robur potrebbe far comodo l'attaccante, intenzionato però ad andare in prestito in Brasile.

Altro elemento in uscita è Larrondo. La Fiorentina lo vuole, Baiano lo consiglia, il Siena è pronto a trattare, ma sulla base di circa un paio di milioni per la metà del cartellino. I viola potrebbero proporre il cartellino di Felipe (oggi in prestito alla Robur) o inserire Olivera come contropartite.
Vargas o meno, il reparto avanzato rappresenta la priorità per Antonelli. Il taccuino del direttore sportivo è ricco di nomi. Si va da Livaja dell'Inter, a Longo, sempre dei nerazzurri, passando per Nico Lopez della Roma. Il nome nuovo è quello di Pineda Cortes, punta classe 1989 in forza al Colo Colo. La fonte è il quotidiano cileno El Mercurio. Il Siena, tramite lachini, sarebbe tornato anche su un vecchio obiettivo, l'Airone Caracciolo, che però pare intenzionato a chiudere la carriera a Brescia. Di certo se partissero sia Larrondo che Calaiò, in attacco ci sarà bisogno di arrivi importanti.
Il centrocampo non sembra in questo momento la priorità per il Siena, soprattutto per il fatto che lachini appare intenzionato a "recuperare" Mannini e D'Agostino. In ogni caso la Robur non molla la pista Biagianti, mediano del Catania e va avanti anche l'interessamento per Olivera della Fiorentina, che potrebbe anche essere inserito nell'operazione Larrondo.
Belmonte e Paoluccipotrebbero lasciare Siena nei prossimi giorni, destinazione serie B, anche se il primo ha trovato spazio dopo la fine della squalifica. Da valutare Dellafiore, che però potrebbe andar via solo in caso di risposta positiva del Tnas sull'annullamento delle squalifiche di Terzi e Vitiello. (Corriere di Siena)