Calciomercato: cosa dicono i quotidiani senesi

Si apre ufficialmente oggi il mercato, ma trattative e operazioni sono già entrate nel vivo. Il Siena, non è esente e il responsabile dell'area tecnica. Stefano Antonelli è già "in giro" per sondare piste ed effettuare operazioni. Vuole consegnare una rosa adeguata a lachini per tentare, da qui a maggio, la grande impresa della salvezza. Sostanzialmente le questioni in difesa sono due. Una è legata ovviamente a Neto. Il Siena ha, fissato il prezzo (otto milioni di euro), possibile limare questa, cifra con adeguate contropartite tecniche, soprattutto se andassero a colmare le lacune della rosa (attacco e, con la partenza di Neto, difesa), ma la Robur non si vuole smuovere da lì. Se Neto non dovesse muoversi, qualche operazione potrebbe riguardare le uscite: Belmonte potrebbe tornare in B, anche se con lachini ha avuto spazio; richiesta anche per Dellafiore. La seconda questione è legata al Tnas: il 14 gennaio ci dovrebbe essere il pronunciamento su Terzi e Vitiello e il Siena, spera nel mega sconto, tanto da far tornare i due abili e arruolati. Paradossalmente potrebbero essere due giocatori già in rosai rinforzi per la retroguardia. La domanda è se, in caso di partenza di Neto e contemporaneo reintegro di Vitiello e Terzi, il Siena farà o meno acquisti in difesa. Impossibile rispondere adesso. Il Napoli sembrerebbe interessato al portoghese e potrebbe mettere sul piatto il difensore brasiliano Uvini e l'attaccante Vargas. In mezzo al campo alcuni sussurri di mercato parlano di un Siena pronto a chiedere Olivera alla Fiorentina e Biagianti al Catania. Il colored potrebbe essere inserito in una trattativa che prevede il passaggio di Larrondo ai viola, anche se in questa operazione il Siena vorrebbe ottenere, a titolo definitivo, Felipe (adesso in prestito), altrimenti chiede un milione e mezzo per la metà del cartellino e i prestiti appunto di Olivera e Della Rocca. Per Biagianti Antonelli è pronto a girare al Catania l'attaccante Paolucci, che ha richieste anche da Ternana e Grosseto. Operazioni che non appaiono comunque vicinissime ala conclusione. Il centrocampo potrebbe non subire grandi scossoni, soprattutto se, come sembra, lachini avesse l'intenzione di recuperare D'Agostino (per lui richiesta da Pescara) e Mannini. È l'attacco il reparto sul quale si concentrano le maggiori attenzioni del Siena. A lachini serve un attaccante di qualità, pure al momento, cioè anche se non ci dovessero essere operazioni in uscita. Già "perso" Zè Eduardo, però, l'attacco potrebbe subire ulteriori cambiamenti. Larrondo, come detto, piace alla Fiorentina, Paolucci è comunque in uscita, ma soprattutto Calaiò potrebbe lasciare Siena, allettato dalle proposte di Napoli e Palermo. Difficile, non impossibile. Echiaro che Antonelli è "diviso" fra la necessità di comprare un giocatore e quella di ascoltare eventuali offerte per i giocatori in rosa. Sul fronte dei possibili arrivi il Napoli potrebbe intavolare, anche al di fuori dell'operazione-Neto, un prestito per Edu Vargas, mentre l'Inter potrebbe girare al Siena uno fra Longo e Livaja, in uscita dopo l'approdo di Rocchi in nerazzurro. Attenzione anche a Nico Lopez della. Roma, così come per Sadiku del Lugano. Ma il "colpo" potrebbe essere Pozzi della Sampdoria, che piace tanto a lachini. Un attaccante serve, in caso di ulteriore partenza ne serve però anche un altro. (Corriere di Siena)

Il conto alla rovescia è terminato e, con la riapertura ufficiale del calciomercato, si comincia a fare sul serio. Gli obiettivi dichiarati del Siena sono un centrocampista di qualità ed almeno una punta con il fiuto del gol. In avanti, dopo la partenza di Zé Eduardo e sulla base delle voci relative alle eventuali cessioni di Paolucci, Larrondo e Calaiò, potrebbe però profilarsi un'autentica rivoluzione. Su Larrondo prosegue l'interesse della Fiorentina, ma ancora non c'è intesa tra i club. Il ds viola Pradé propone uno scambio di prestiti con un centrocampista a scelta tra Olivera e Della Rocca, mentre il Siena preferirebbe monetizzare. Su Calaiò resta in pole il Napoli, ma il Palermo non molla e nelle ultime ore si è fatto avanti anche il Torino. In entrata sembra sempre più probabile l'arrivo di almeno uno tra Livaja e Longo dall'Inter, visto lo spazio che la Robur garantirebbe ai due giovani bomber. Più complessa, invece, la pista Lopez. La Roma rischia di perdere Osvaldo, in rottura con la dirigenza giallorossa e, in caso di partenza dell'italo-argentino, Zeman bloccherebbe la cessione dell'uruguaiano. I nomi nuovi per il reparto avanzato bianconero sono allora quelli di Caracciolo del Brescia e Pozzi della Sampdoria, entrambi già allenati da Iachini. Per l'Airone il Siena starebbe cercando di inserire nella trattativa Paolucci, già ad un passo dal Brescia in estate. In mediana, invece, la Robur è interessata a Biagianti del Catania e sogna l'ingaggio di Foggia. Mai utilizzato da Petkovic nella Lazio e in scadenza di contratto a giugno, il talentuoso centrocampista ha fatto molto bene con Iachini nella scorsa stagione alla Samp. (La Nazione)