CALAIO’ SCOCCA DUE FRECCE, REGINALDO SIGILLA: LA ROBUR ANNIENTA IL CAGLIARI

CAGLIARI-SIENA 1-3


CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti, Pisano, Lopez, Astori, Agostini; Biondini (dal 29′ st Barone), Conti , Lazzari; Cossu (dal 12′ st Nené), Larrivey (dal 12′ st Matri), Jeda. All. Allegri
SIENA (4-3-1-2): Curci, Rossettini, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea, Fini (dal 45′ st Jajalo); Ghezzal, Maccarone (dal 27′ st Reginaldo), Calaiò (dal 29′ st Jarolim). All. Giampaolo
AMMONITI: 42′ pt Calaiò (S), 42′ pt Lopez (C), 44′ pt Ghezzal (S), 18′ st Rossettini (S), 46′ st Curci (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 7′ st Calaiò (S), 26′ st Calaiò (S), 31′ st Jeda rig (C), 45′ st Reginaldo
ANGOLI: 5-5
ARBITRO: Pinzani di Empoli (Segna-Stallone/Russo)


Al Sant’Elia Cagliari e Siena si affrontano in uno scontro diretto che vede in campo due squadre speculari. Il sistema di gioco è lo stesso per rossoblu e bianconeri: Giampaolo preferisce Ghezzal a Jarolim. Calaiò veste la maglia titolare. Allegri schiera Biondini a centrocampo con il nuovo arrivato Barone in panchina. Davanti Larrivey è al posto di Matri. Mai scelte furono così azzeccate per il primo, così funeste per il secondo.

La prima fase della partita è di studio: al 3′ Jeda, spalle alla porta, passa a Larrivey che dalla distanza, di sinistro, manda alle stelle. Al 4′ Cossu, da metà campo tenta il colpo, Curci c’è. Il primo pericolo bianconero arriva al 5′: Calaiò, non centra di testa, per poco, lo specchio della porta. Al 7′ la punizione di Codrea viene bloccata senza problemi da Marchetti. E’ un buon momento per il Siena, anche se Ghezzal, trequartista, non riesce mai entrare nel vivo dell’azione. Mentre al 10′ l’arbitro lascia correre su un contatto in area Lopez-Calaiò, al 13′ si vede il Cagliari: Jeda, dalla destra mette in area, Larrivey invece di tirare preferisce fare sponda a un compagno. Fini, sbriglia la situazione. Al 17′ sul bel passaggio di Vergassola, tra i migliori, Maccarone stoppa, si gira e tira, troppo debole. Il Cagliari è più aggressivo rispetto alla Robur, che soffre il pressing degli avversari. La retroguardia bianconera, ha il merito, nelle sue individualità, di reggere botta. Al 21′ nell’uno contro uno con Jeda, Brandao mette in angolo. Il Siena preferisce aspettare e riparte con i sardi che si fanno vedere in avanti soiprattutto dalla sinistra, dove Allegri ha posizionato Jeda, il più vivace. Al 22′ la ripartenza del Siena non ha fortuna: Maccarone contro tre difensori tira altissimo dal limite. Alla mezz’ora, da centrocampo, Lazzari prova a sorprendere Curci, ma il portiere bianconero c’è e blocca la sfera in due tempi. La tattica del fuorigioco, funziona per i bianconeri anche al 36′: Larrivey la vittima di turno. Al 39′ Curci viene chiamato al miracolo: dopo un angolo, in mischia la palla arriva a Larrivey che passa a Jeda, ma l’estremo difensore bianconero gli si oppone. Al 41′ Maccarone parte da solo, Lopez e Astori, lo bloccano: l’azione (Big Mac non aveva visto astori a terra) si conclude con un parapiglia e due ammoniti. La partita si innervosisce. Allo scadere il cross di Rossettini, più propositivo rispetto ai primi minuti, non trova nessun compagno.

Nella ripresa nessun cambio. Al 2′ il cross basso di Jeda viene intercettato da Curci in presa a terra. E’ l’unico sussulto casalingo perché proprio i due giocatori più in ombra del primo tempo, confezionano il gol del vantaggio bianconero. E’ il 7′ quando Ghezzal, dalla destra, crossa in area e Calaiò, tra due avversari riesce a smarcarsi e a battere di testa Marchetti. La Robur acquista fiducia, Allegri corre ai ripari gettando nella mischia Nené e Matri, che al 16′ ci prova di testa senza pretese. I nuovi entrati hanno dato al Cagliari un’iniezione di fiducia. La partita, dal punto di vista del ritmo, sembra decollare. 22′ Maccarone si mangia in velocità Lopez, mette al centro per Calaiò in leggero ritardo: bella l’idea, difficile la realizzazione pratica. La Robur non cede, nonostante il vantaggio. Che potrebbe arrivare al 25′: Marchetti perde palla, Lopez liscia e di testa, sulla linea, Astori mette in angolo. E’ solo il preludio del raddoppio: al 26′ Calaiò di testa, timbra di nuovo il cartellino. Alla mezz’ora bravissimo Curci a deviare in angolo l’incursione di Jeda. Sullo sviluppo del corner per un colpo di mano di Ghezzal su tiro di Agostini in area, Pinzani concede il penalty. Jeda trsforma e riaccende le speranze cagliaritane. Al 33′ Matri ha sui piedi l’occasione del pareggio: bravo Rossettini a mettere in angolo in scivolata. I rossoblu tentano il tutto e per tutto con Nenè e Matri, la Robur tiene. Al 43′ Reginaldo fa tutto da solo: parte e tenta la conclusione, ma il pallonetto si perde sull’esterno. Ed è del brasiliano la rete che chiude l’incontro: Conti lo perde e lui segna il primo gol in bianconero. La Robur centra il primo successo della stagione, in trasferta, contro una diretta concorrente nella corsa salvezza. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line
Foto: www.cagliaricalcio.it