Calaiò rilascia due interviste, ma non sembra la stessa persona…

L’attaccante palermitano ha le idee un po’ confuse… Dovrebbe restare in bianconero per 1,8 milioni.

Capita spesso di assistere agli equilibrismi verbali di giocatori, in comproprietà tra due club, che non vogliono scontentare nessuna delle due tifoserie sbilanciandosi circa la loro preferenza sulla destinazione futura.

E’ il caso di Emanuele Calaiò, che ieri ha rilasciato un’intervista all’edizione campana della ‘Gazzetta dello Sport’, riannodando il filo del suo vecchio amore per i colori azzurri e lanciando un chiaro messaggio a Mazzarri e De Laurentiis: "Se mi piacerebbe il ruolo di attaccante di scorta nel Napoli? Sinceramente, ho segnato più reti di Denis e Hoffer messi insieme. Penso che meriterei un’altra chance a Napoli e di sicuro non farei polemiche se dovessi partire dalla panchina. Il rapporto con il presidente De Laurentiis rimane ottimo. Se vorrà riportarmi a Napoli saprà certamente come fare…".

Passano appena 24 ore e questo è il pensiero di Calaiò al ‘Corriere dello Sport – Stadio’, evidentemente più vicino a Piazza del Campo che a Mergellina… "Se sono disposto a rimanere a Siena? Assolutamente. Ho sempre detto e ribadisco anche in questo momento che credo ferma­mente nel progetto di Mezzaro­ma. Siena per me rappresenta la priorità: non credo ci saranno problemi a sposare un progetto per i prossimi tre o quattro an­ni. Ho già parlato con Conte, sa che rimango volentieri. Voglio far parte integrante di un progetto importante, a Siena c’è tutto per risalire subito in Serie A…".

Quale che sia la reale preferenza del giocatore palermitano, dall’incontro di ieri tra Napoli e Siena sembra sia scaturito l’accordo per il riscatto da parte del club bianconero della seconda metà dell’attaccante per 1,8 milioni.

Fonte:goal.com