Calaiò-Reginaldo ma vince l’Ascoli

Partita vietata ai deboli di cuo­re quella che si consuma al Del Duca do­ve l’Ascoli rafforza le speranze di salvez­za battendo il Siena già promosso in A al termine di una partita da raccontare ai nipotini. Toscani in doppio vantaggio: partita chiusa? Macché. L’Ascoli, che si mangia un mucchio di gol, accorcia con Romeo poi pareggia con Feczesin e nel­l’assalto della disperazione vince con la doppietta del suo ariete entrato in campo nella ripresa.
SIENA AVANTI CON CALAIO’ E REGINALDO ­L’Ascoli stenta a proporsi con gli inseri­menti di Gazzola e Calderoni che devono badare a Reginaldo e Brienza. Nonostan­te le difficoltà, il primo acuto è dell’Asco­li al 15′ con Moretti che con un missile da venti metri chiama Coppola alla spetta­colare deviazione in angolo. E’ il preludio all’occasionissima di Feczesin che al 16′, di testa, si mangia un gol fatto su perfet­to cross di Lupoli. Gol mancato, gol subì­to: regola rispettata. Al 19′ Siena in van­taggio con Calaiò che di testa anticipa tutti e trasforma nello 0-1 il traversone di Cacciatore. L’Ascoli reagisce e al 25′, sul cross di Calderoni, Lupoli arriva scoordi­nato e grazia Coppola. Al 38′ il Siena po­trebbe fare il bis ma Caputo inciampa prima di calciare.
A inizio ripresa subito tre occasioni per l’Ascoli: Lupoli appoggia debole di testa su Coppola, Rossi anticipa alla disperata l’ex Arsenal, Giorgi calcia alto un rigore in movimento. Poi al 10′ Feczesin non centra la porta. Romeo subentra a Lupo­li e, quando all’11’ Coppola si supera su Giorgi, quello dell’Ascoli è un assedio. Il Siena sfrutta le ripartenze e al 19′ Brien­za serve Reginaldo che pesca l’angolino: 0-2.
DOPPIETTA DI ROMEO E GOL DI FECZESIN – Ca­stori si affida a Romeo che al 26′ accorcia dopo la respinta di Coppola su Di Dona­to. Il Siena si accontenta e l’Ascoli pareg­gia al 43′ con Feczesin che raccoglie il traversone di Gazzola. Al 48′ è apoteosi: traversa di Moretti su punizione, Romeo di testa fa 3-2 e i tifosi impazziscono. Un altro balzo verso la salvezza.(Andrea Ferretti/Astra)
Fonte: Corriere dello sport