Calaiò: il punto della situazione

Il rapporto tra Calaiò e il Siena è ormai agli sgoccioli. A breve, entro la settimana, al massimo la prossima il numero undici lascerà Siena. La sua futura destinazione però non è ancora certa. Tre le possibili destinazioni: Napoli, Torino e Palermo.
I partenopei vorrebbero Calaiò in prestito con obbligo di riscatto legato alla qualificazione in Champions League. Ma il Siena non accetta tali condizioni e vorrebbe vendere il giocatore a titolo definitivo. Entro venerdì è attesa la decisione della società bianconera e non è da escludere l’inserimento anche di Neto nell’affare.
Le altre alternative si chiamano, come detto, Torino e Palermo, che avrebbero offerto al Siena 2,5 milioni di euro per acquistare l'intero cartellino dell'Arciere.
Sulla questione Calaiò sono intervenuti tutti i diretti interessati: il presidente Mezzaroma, il direttore Antonelli e il procuratore del giocatore.

Mezzaroma: Calaiò è un giocatore importantissimo per noi – si legge suTuttonapoli.net -, privarcene sarebbe un sacrificio enorme. Stiamo parlando da un paio di giorni, ci incontreremo a breve quando ci sarà la riunione in Lega Calcio. Noi non lo cediamo in prestito ed Emanuele vuole essere ceduto solo a titolo definitivo. Palermo? È molto richiesto perché ha tanta esperienza, è trainante in un gruppo, all'interno dello spogliatoio è molto positivo. Napoli su Neto? Con De Laurentiis parlo volentieri di tutto. Io son disponibile a parlare di qualsiasi cosa col presidente".

Antonelli: Andrà dove si sentirà un giocatore importante, questo è sicuro; a Napoli potrà essere uno dei tanti, ma per noi è il giocatore più rappresentativo. Napoli e Palermo attivi su Calaiò? Assolutamente si, per quanto riguarda il Palermo. Ma è cambiato per quanto riguarda dall'altra parte… Alla fine le due società dovranno lavorare per il definitivo. Quale squadra al mondo si priverebbe del suo giocatore più importante e rappresentativo, in prestito? Noi la formula del prestito non l'avremmo mai accettata, e questo è stato chiaro fin da subito. Il Napoli lo sapeva. Siamo vicini alla conclusione della trattativa? Esattamente. Siamo vicini alla conclusione, se non è questa settimana, al massimo l'inizio della prossima.

Umberto Calaiò, fratello e agente di Calaiò: “Se deve partire, è giusto che parta a titolo definitivo. Anche il Siena penso che non lo darebbe mai in prestito, ne sono sicuro. Non è solo il caso di Calaiò, è il caso di tutti i giocatori che si trovano bene da una parte e non sono in uscita perché fuori rosa. Fino a che sarà a Siena penserà solo al Siena, e oggi si allena per fare bene a Torino. Poi se il mercato aprirà delle nuove opportunità si valuteranno e si rimane aperti a tutto. Poi certi ragionamenti dipendono da tante cose, non basta valutare se in un posto si gioca oppure no. Le scelte dipendono da tanti fattori, non solo dal giocare o meno, mi sento però di escludere la situazione del prestito. Questa formula serve solo per giocatori in esubero o che devono maturare, ma non è il caso di Emanuele. Interesse del Palermo? Quello che posso dire da tifoso palermitano è che mi auguro che ci possa essere l´arrivo di Emanuele, ma non dipende solo da noi o dal giocatore, ma anche dalle richieste del club, delle trattative con Napoli e Palermo e anche altre squadre che cercano un giocatore del genere, che è molto ricercato”

Fonte: Fedelissimo Online