CALAIÒ: “A PALERMO SARÀ DIFFICILE. SE FACCIO GOL NON ESULTO”

 

Domenica 20 dicembre il Palermo di Delio Rossi al Renzo Barbera ospiterà il Siena di Malesani. Della partita in programma per la diciassettesima giornata di campionato Mediterraneonline.it ne ha parlato con l’attaccante bianconero, palermitano,  Emanuele Calaiò: “Sicuramente – dice – giocare a Palermo è un’emozione particolare. Tra l’altro trascorrerò le feste in città quindi è sempre bello tornare nella mia città”.  Spazio poi alla partita: “Il Palermo ha preso un allenatore molto valido come Delio Rossi, ha vinto a San Siro contro il Milan quindi per noi sarà dura, ma vogliamo chiudere in bellezza”. Il Palermo ha preso un allenatore molto valido, Delio Rossi. Il precedente era Walter Zenga, mai amato dal pubblico palermitano. E chi meglio di Calaiò può darsi una spiegazione al fatto che l’amore tra il Coach Z come amava farsi chiamare e la tifoseria rosanero non sia mai sbocciato. “Sicuramente – sostiene – ha pagato il suo passato. Ha allenato il Catania e ha vinto 4-0 in casa del Palermo, normale che se non arrivano i risultati la gente ricorda da dove vieni. Da tifoso del Palermo – continua – quando Zamparini ha preso Zenga  sono rimasto spiazzato. Pensavo che dopo l’addio di Ballardini prendesse un grande allenatore. Non che Zenga non lo sia, però mi aspettavo un allenatore di grande rilievo. Fermo restando che Zenga a Catania ha fatto cose importanti. Delio Rossi comunque è un grande allenatore che può portare il Palermo in Europa, i rosa possono giocarsela. Hanno tutto per ambire all’Europa e in più hanno un pubblico che in casa diventa il dodicesimo uomo in campo. Il Palermo comunque – prosegue – se prendiamo i nomi è sicuramente più forte del Parma che sta lì davanti”.

 

Calaiò e il Palermo non si sono mai uniti in matrimonio, ma per lui è un sogno nel cassetto che spera di realizzare. “Ovviamente da tifoso del Palermo spero un giorno di poter giocare nel Palermo, anche per mio padre che è un grande tifoso rosanero e sarebbe motivo d’orgoglio indossare la maglia della squadra della mia città. Nel calcio mai dire mai”.

 

La prima vittoria del Siena sotto la gestione Malesani è arrivata contro il Catania. Quella domenica andò in gol proprio Calaiò: “Fare gol al Catania da palermitano è sempre bello, c’è un gusto speciale, tra l’altro il Catania mi porta bene” dice scherzando, ma non troppo.   Ma cosa è cambiato a Siena con Malesani? “Il mister – dice Calaiò – ha portato esperienza e ci ha detto che dobbiamo giocare da gruppo, è un tecnico preparato con un’esperienza importante. Speriamo di chiudere l’anno in bellezza”.

 

Infine l’attaccante bianconero ai microfoni di Mediterraneonline.it ricorda il suo gol dello scorso anno a Siena contro il Palermo, che probabilmente mise fine ai sogni europei del Palermo: “Quel gol per noi fu fondamentale perchè ci diede tre punti salvezza – spiega – ho esultato ma non ho pensato che davanti avevo il Palermo, infatti dopo sono stato premiato come Uomo Partita Sky e sono andato con la maglia rosanero”.  Insomma, non avrebbe mai voluto fare del male al suo Palermo. “Se dovessi fare gol al Palermo domenica – conclude – sicuramente non esulterei. E’ la squadra della mia città, la mia squadra del cuore. Non potrei”. (Alessio Alaimo)

Fonte: Mediterraneonline