Cala il sipario, la farsa è finita: rimane la vergogna e ….l’amore per la Robur

È finita come nessuna persona di buon senso avrebbe voluto, ma nel modo che tutti ci aspettavamo: il golpe estivo sul format della serie B è andato in porto! Definire vergognoso tutto quello che è successo è il minimo, soprattutto per le sinergie messe in atto da FIGC, lega B, tribunali, organi di giustizia sportiva e amministrativa. Sulla vicenda più grottesca che ha coinvolto il calcio italiano scende il sipario, gli attori lasciano il teatro contenti e soddisfatti anche se nessuno degli spettatori presenti, loro malgrado, hanno apprezzato la farsa. Ma chi se ne frega, avranno pensato, abbiamo raggiunto quello che volevamo e pazienza se qualcuno è stato privato dei propri diritti.

Il teatro si vuota, le luci si spengono, cala il silenzio, così come avevano programmato. Ritorna il calcio giocato, ha tuonato il neo presidente Gravina, le domeniche ricominciano a vivere l’odore di un campo di calcio e questo basta per far felice quel male necessario che sono i tifosi. Ma non è così, perché questa vicenda lascerà degli strascichi in tutti e in tutte le componenti del calcio. Questa stagione, difficile di per se, si è tremendamente  complicata per molte società, tanto che non è fuori luogo parlare di un campionato falsato comunque andrà a finire. Dimenticare la prevaricazione che abbiamo subito non sarà facile, ma dobbiamo provarci tutti, altrimenti si rischia di vivacchiare fino a giugno, tra rimpianti, sbadigli e rabbia mai sopita.

Concentrarsi sul campionato di serie C è un obbligo per tutti gli innamorati, non del calcio, ma della Robur. Società, squadra e tifosi dovranno moltiplicare gli sforzi, non tanto e non solo per raggiungere il miglior obiettivo possibile, ma per dimostrare a chi ha voluto questa epocale vergogna che dignità e lealtà fanno parte del nostro DNA, non certo del loro.

Nessun appello, dopo ciò che è successo non sono necessari appelli, chi ha amor proprio e passione per la Robur, chi ha l’onore di indossare questa maglia, chi ha affrontato enormi sacrifici senza che gli sia stato permesso di ottenere giustizia, ha già dentro di se i giusti stimoli per reagire al meglio. (Nicnat)

Fonte: FOL