CAGLIARI-SIENA: LA PARTITA

Dopo una big, il Milan, alla prima giornata, la Robur affronterà domani sera al Sant’Elia (fischio d’inizio alle 20,45) una diretta concorrente nella corsa salvezza. Se Giampaolo ha definito il Cagliari una squadra per certi versi molto simile alla sua, Allegri, altro tecnico giovane e rampante, ha parlato del Siena come un’avversaria “tosta”, alla quale i suoi devono tener testa facendosi forti del pari conquistato con il Livorno. Vero è che le partenze di questa estate hanno trasformato il volto di entrambe le compagini, il cui primo obiettivo, adesso, è trovarsi per poi dare mostra del loro reale valore giornata dopo giornata. Senza per questo sottovalutare l’importanza che i punti hanno anche a inizio campionato.
Alla personalità e all’intensità, però, Giampaolo non vuole rinunciare, che davanti si trovi il Milan o un club di meno blasone e che magari ha fatto parte del suo recente passato. La formula è la stessa: il Siena giocherà al Sant’Elia con il trequarti, i candidati sono Jarolim e Ghezzal. Davanti a Curci, nella probabile formazione, vestiranno così la maglia titolare Rossettini (unica scelta con Rosi out), Ficagna, Brandao e Del Grosso (Rossi è rimasto a casa, difficile l’esordio di Garofalo), Vergassola, Codrea e Fini a centrocampo, mentre nel tandem offensivo, accanto a Maccarone, potrebbe fare il suo esordio stagionale Emanuele Calaiò, al rientro dalla squalifica e in perfetta condizione fisica.
Anche Allegri dovrebbe affidarsi allo stesso sistema di Giampaolo, il 4-3-1-2. Il probabile Cagliari anti-Robur prevede quindi Marchetti tra i pali, Pisano, Lopez, Astori e l’ex Agostini in difesa; Barone, Conti e Lazzari a centrocampo (Biondini è comunque lì che scalpita), Cossu a sostegno della coppia Larrivey-Jeda, con Matri che dovrebbe partire dalla panchina. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line