Cagliari-Inter si giocherà a Trieste

Adesso è ufficiale: Cagliari-Inter in programma sabato 7 aprile alle 15 si disputerà allo stadio Nereo Rocco di Trieste. Lo ha comunicato ufficialmente ieri la Lega Calcio accogliendo la richiesta di spostamento avanzata dalla società sarda visti i problemi di inagibilità dello stadio Sant'Elia di Cagliari. Quest’oggi è in programma un sopralluogo di Infront per studiare dove posizionare le telecamere sul campo.
Dopo la notizia non si sono fatte attendere le reazioni. Queste le parole del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, attraverso un comunicato pubblicato su Facebook: "E' inaccettabile che la decisione della società Cagliari Calcio di andare a giocare le ultime partite casalinghe a Trieste possa in qualche modo essere fatta ricadere sul Comune. Voglio ricordare che il fatto che la squadra rossoblu abbia giocato davanti ai propri tifosi in questi mesi – da quando cioè la commissione di vigilanza aveva dichiarato inagibile il Sant'Elia – è merito del lavoro del Comune, impegnato in tutte le sue strutture per garantire lo svolgimento delle partite in città. L'impegno è lo stesso anche in vista delle prossime partite. Anzi, è aumentato: nonostante qualcuno sostenga il contrario, tre mezzi meccanici e gli operai della ditta che ha avuto l'appalto dal Comune stanno lavorando da dieci giorni, senza soluzione di continuità, per garantire l'apertura del settore Distinti in tempo per la partita di sabato 7 aprile con l'Inter e per le successive sino alla fine del campionato”.
Queste invece le parole dell’ad dell'Inter Ernesto Paolillo: “È stata una decisione del Cagliari, in alcuni settori dello stadio vige ancora il pericolo sicurezza, c'è da mettere a norma alcune cose e quindi non è il caso di giocare una partita così importante. La società isolana ha fatto richiesta di giocare a Trieste, la Lega ha accettato e noi non abbiamo certo fatto opposizione. Un posto vale l'altro e assecondiamo senza problemi la loro richiesta”.
Intanto il Cagliari Calcio sul proprio sito ufficiale ha fatto uscire il seguente comunicato, di cui riportiamo un estratto: “Percepiamo gli echi di una polemica montante e che a nostro avviso non ha nessuna ragione d'essere. Andare a Trieste, ovviamente non per sempre, costerà tantissimo alla Società in termini di ambientamento, allestimento, logistica ed organizzazione. Quindi invitiamo tutti alla calma perché come in passato crediamo di operare nell'interesse della Società e non per polemizzare, o peggio, contrapporci a qualcuno: il Comune di Cagliari? Sta operando nei limiti delle possibilità, in questo periodo particolarmente ridotte per qualsiasi Istituzione Nazionale. Ma conoscendo ed apprezzando il primo cittadino, sappiamo che sta operando e opererà per il meglio nel tentativo di risollevare la sempre più ingombrante vicenda stadio. Per cui, concentriamoci d'ora in avanti sulla gara di sabato: il nostro avversario è pur sempre l'Inter, non noi stessi. Buon lavoro a tutti”.
La situazione da quanto si evince non è certo ben chiara. Intanto sabato il Cagliari si sposta a Trieste e risolve temporaneamente il problema dell’inagibilità del Sant’Elia. Per il futuro rimane vivo il progetto del nuovo stadio avanzato di Cellino. In alternativa si dovrà provvedere ad ammodernare il Sant’Elia, per evitare ai sardi di giocare sempre in trasferta.

Fonte: Fedelissimo Online