CACCIATORE: A SIENA PER GIOCARMI LE MIE CARTE

Fabrizio Cacciatore è “contentissimo di essere a Siena”, perché per il difensore la maglia della Robur rappresenta una nuova porta da aprire, dopo averne chiusa un’altra. “Siena è un’opportunità importante – dice – per riscattarmi e fare una bellissima stagione. Voglio aiutare questa squadra nella vittoria del campionato. Spero di far bene, ce la metterò tutta”. Padre di una bimba di undici mesi, fidanzato, prossimo al grande passo (“mi sposerò a giugno”, svela), vuole togliersi grosse soddisfazioni anche da un punto di vista professionale. Il primo passo recuperare dall’infortunio alla caviglia che lo sta costringendo a un lavoro differenziato. “Sto recuperando – spiega – e spero che già dalla prossima settimana, o comunque il prima possibile, possa lavorare con i compagni. Mi sono fatto male il mese scorso, due settimane fa ho avuto una ricaduta. Sto lavorando duro per essere pronto nel più breve tempo”. Alla parola ‘alternativa’ non ha fatto più di tanto caso. “Sono consapevole che mi ci vorrà un po’ di tempo per capire gli schemi di Conte che ha un modo tutto suo di giocare – ammette -. Il mio compito sarà diverso da quello che svolgevo a Genova, ma con il suo aiuto e quello dei compagni non credo che avrò problemi di inserimento, né al livello di gioco, né a livello di mentalità. Sono venuto per giocarmi il posto, ce la metterò tutta per mettere il mister in difficoltà”.
“Il numero 7 – conclude Cacciatore -? A Genova avevo il 19 che è la data di nascita della mia fidanzata, ma era occupato. Anche il 3, data di nascita di mia figlia, era preso. Allora ho optato per il 7: l’ho usato al Foligno quando giocammo i play off, fu un’annata fortunata. Lì, quando il mister schierava la difesa a 3 ero il quarto di centrocampo. Poi il 7 ha portato bene a Pazzini, non si sa mai…”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line