Caccia al dopo Perinetti: Mezzaroma sfoglia la margherita

Se il Siena ha ottenuto la salvezza con largo anticipo, fatto vedere bel calcio e soprattutto risultati, il merito oltreché di Giuseppe Sannino è anche e soprattutto di chi ha scelto l'allenatore. Giorgio Perinetti dopo Bari ha costruito un'altra opera d'arte insieme al suo fido collaboratore, Daniele Faggiano.
Talenti svezzati, calcio divertente e insidie per tutti gli avversari. Il Siena s'è dimostrato avversario ostico, difficile da battere per tutti. E cosa non da poco per una provinciale, ha messo in mostra i suoi gioielli. Mattia Destro in primis. Il cartellino dell'attaccante scuola Inter è a metà tra i senesi ed il Genoa. A giugno si parlerà della comproprietà e comunque andrà il Siena avrà ottenuto, oltre alla salvezza, anche una plusvalenza non da poco.
A fine campionato Perinetti sarà atteso da un'altra esperienza. Tornerà a Palermo per la terza volta, alla corte di Maurizio Zamparini. Svolgerà il ruolo di vice presidente esecutivo. Sarà il Galliani del Palermo, colui che dovrà controllare, gestire e operare sul mercato a caccia di rinforzi. Non per forza in Sudamerica, dove si è mosso principalmente il club siciliano nell'ultimo periodo.
Massimo Mezzaroma sfoglia la margherita e pensa al futuro, ma servirà il placet della banca. Il primo candidato sembra Andrea Berta, ma attenzione ad Alessio Secco e Stefano Capozucca. Altri due pretendenti accreditati. Defilato invece Giuseppe Ursino, che non sembra convincere più di tanto il presidente. Tra un po' sarà tempo di scegliere. Di scegliere un dirigente che possa non far rimpiangere l'operato di Giorgio Perinetti. Non sarà facile, ma Mezzaroma non ha voglia di ridimensionare la sua squadra.

Fonte: Tuttomercatoweb.com