Davitti: “C’è rammarico, speravo di portare a casa qualcosa e alcuni episodi sono dubbi. Ferretti? Non so niente”

Anche Claudio Davitti, tecnico dello Scandicci, si è soffermato a commentare la gara in sala stampa. Di seguito le sue parole:

Partita – “Oggi avevamo qualche defezione molto importante soprattutto nel reparto avanzato. La squadra era molto carica dal punto di vista degli impegni. Sapevamo che il Siena avrebbe fatto la partita nel primo, abbiamo sofferto come dovevamo. Siamo venuti fuori quando pensavamo di riuscire a far male. E’ un peccato, perché al di là del primo tempo dove il Siena ci ha fatto correre molto, dopo nel secondo tempo abbiamo fatto bene”.

Episodi – “Un po’ di rammarico nei novanta minuti c’è, anche in funzione di alcuni episodi. Non voglio accampare scuse, noi siamo lo Scandicci, una società piccola e va bene così. Ma ricordo al primo minuto un fallo su Kernezo da ultimo uomo, sul gol del Siena c’era un fallo nettissimo su Viola. Poi due episodi da rigore nettissimi che ho riguardato: al quarantatreesimo una trattenuta su Marini indecente, ed un altro mezzo fallo su Meucci, ma su quello sorvolo. E nel finale ci sono stati due grandissimi miracoli di Narduzzo. Per una squadra come la mia che ha 15 punti reali, e 17 sul campo, sarebbe stato importante fare punti. Sono rammaricato perché speravo di portare via qualcosa”.

Prestazione – “La squadra ha cambiato registro, ma in questo momento contano i punti perché le partite sono sempre meno. Ci prendiamo i complimenti ma non portiamo via niente. La testa va a domenica, perché non molliamo”.

Ferretti – “Io sento parlare e basta. Domani c’è l’allenamento e tutti i giocatori mi hanno detto che ci saranno. Per queste cose c’è una società, io devo valutare le cose di campo. Andrea è un giocatore importante, soprattutto in questo momento dove non abbiamo Saccardi e Mugelli. Non so cosa dirvi da allenatore”.

(Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol