Buona la prima

Obbiettivo raggiunto. Contro il Catania, per cominciare bene la stagione agonistica, era importante non perdere e il Siena è riuscita nel suo intento. Con un pizzico di cattiveria in più saremmo riusciti anche a portare a casa l’intera posta, ma per la prima di campionato credo che ci possiamo ritenere soddisfatti. Dalla partita al Massimino, torniamo a casa oltre che con un punto prezioso, che da morale, anche con qualche indicazione che Mister Sannino saprà interpretare nella giusta maniera. I giocatori del Siena hanno saputo applicare nel migliore dei modi i suggerimenti dell’allenatore e in una giornata torrida dove era difficile giocare a pallone, non si sono risparmiati mettendoci il massimo del loro impegno. La partita è stata giocata praticamente un solo tempo per il caldo che ha tagliato il fiato agli atleti in campo, ma nei primi 45’ minuti ho avuto l’impressione che una delle peculiarità della squadra sia stata la forza di gruppo e una buona dose di sacrificio. Non potevamo certo sperare di vedere in campo dei “motorini” inesauribili ma quello che i nostri occhi hanno visto, lascia ben sperare. Abbiamo avuto delle buone conferme dai reduci della passata stagione e tra i vari Terzi, Rossettini, Vitiello, Del Grosso, Calaiò, spunta una più che soddisfacente prestazione. Tra i nuovi innesti quello che mi ha convinto maggiormente per questa prima uscita è stato Gazzi, bravo a recuperare un’infinità di palloni, spezzando il ritmo di gioco del Catania e dimostrando di essere un buon acquisto. Qualcosa forse è mancata in fase di suggerimento e di costruzione del gioco ma i tempi per migliorare certo non mancheranno e a  centrocampo, quando D’Agostino cambierà passo, acquisendo minuti preziosi nelle gambe, cambierà anche il rendimento complessivo della squadra. Anche gli esterni non si sono risparmiati, chiamati ad un doppio compito, quello di spinta e di contenimento, che hanno interpretato nel migliore dei modi. Gli avanti senesi hanno trovato in Gonzales quel giocatore che fino a quando il fiato gli ha retto è riuscito a far salire la squadra, tenendo sempre impiegati almeno un paio di terzini del Catania e se il caldo non gli avesse appannato le idee in fase conclusiva, oggi saremmo a commentare un’altra partita. Un plauso va naturalmente a Mister Sannino, che dalla panchina non si è risparmiato nel dare ai suoi giocatori le giuste direttive e francamente è quel tipo di allenatore che piace anche a me, tutto grinta e incitamento, un vero mix per essere un ottimo condottiero. Adesso in attesa della Juve, godiamoci questo buon risultato, consapevoli che questa squadra non partirà mai battuta di fronte a nessuno. (Lallo Meniconi

Fonte: Fedelissimo online