Bunino (Siena): “Puntiamo ai play off. Il mio obiettivo? Doppia cifra e…”

In Esclusiva per Football Scouting abbiamo intervistato Cristian Bunino, classe ’96, attaccante della Juventus in prestito al Siena con il quale abbiamo parlato del momento della squadra toscana, della squadra allenata da Allegri, dei suoi sogni e di molto altro…

Il Siena è dodicesimo in classifica, come giudichi fin qui il cammino della squadra toscana?

Fino ad ora siamo stati un po’ altalenanti, ma nonostante ciò abbiamo una squadra con la quale possiamo puntare a fare qualcosina di più. Proprio a causa di questa discontinuità non siamo riusciti forse ad esprimerci nel modo migliore, ma abbiamo giocatori di qualità e abbiamo una buona squadra e che comunque possiamo stare all’interno dei play off e giocarci qualcosa di importante. Speriamo di riuscire a conseguire delle vittorie importanti, speriamo che possano servire per raggiungere la giusta continuità che fino ad ora non abbiamo trovato.

L’ultima partita avete giocato contro la capolista l’Alessandria vincendo per 2 a zero, dimostrazione del fatto che potete giocarvela con chiunque…

Sicuramente abbiamo giocato con la testa giusta e con la convinzione giusta. Siamo stati bravi sia a difenderci che a ripartire. Quindi si possiamo giocarcela con tutti.

All’andata sempre giocando contro l’Alessandria finì 5 a 2 per la squadra piemontese. In quell’occasione hai segnato uno dei tuoi sei gol fin qui realizzati. Un ottimo risultato visto la tua giovane età. Come giudichi il tuo primo anno a Siena? Pensi che riuscirai ad arrivare in doppia cifra da qui alla fine del campionato?

Mancano ancora otto partite alla fine del campionato. Me lo auguro perchè sarebbe importante anche perchè sono un classe “96 quindi all’età di 20 anni riuscire ad arrivare in doppia cifra sarebbe fantastico. Lo spero e penso che ci si possa arrivare.

A Siena hai ritrovato il tecnico Cristiano Scazzola che avevi quando hai giocato nella Pro Vercelli.
Possiamo dire che sei stato scoperto da lui…Quanto conta per te avere la fiducia dell’allenatore? Che tipo di rapporto hai con lui?

Si il mio primo anno effettivo in B l’ho fatto con lui anche se ho esordito nella serie cadetta con Braghin. Si sicuramente lo conosco già da molto, l’ho avuto qualche mese in Primavera poi anche in prima squadra. Ho un bel rapporto e sono felice che sia così.

Sei in prestito al Siena ma di proprietà della Juventus. Tra quanto potremo vederti giocare titolare allo Juventus Stadium?

Sicuramente me lo auguro però vedremo. Sarà il tempo a dimostrare se avrò le qualità per arrivare così in alto. Dipende tutto da me.

A proposito dei bianconeri, come giudichi il percorso fatto fin qui dalla Juventus, sia in campionato che in Champions?

La Juventus ormai si è affermata come una delle potenze europee tra le prime due tre squadre più forti d’ Europa. In Italia è la più forte senza dubbio, e in Europa ancora non l’ha dimostrato però sicuramente con il Bayern, con il Real e con il Barcellona si gioca la Champions quest’anno.

Hai già vestito la maglia della Nazionale Under19 e Under20. Che emozione è stata per te?

Sicuramente vestire la maglia della Nazionale è un’emozione moto forte e significativa. Sono partite che ti rimangono dentro.

Per gli addetti del mestiere sei un calciatore che per qualità e movenze somigli molto ad Immobile. Ti ci rivedi?

Si è vero me lo dicono in molti che somiglio ad Immobile e credo di si, soprattutto per caratteristiche e movenze gli somiglio.

Il tuo idolo?

Ne ho più di uno, ma il mio idolo numero uno è Ronaldo il fenomeno.

Sogni ed obiettivi futuri?

Il mio sogno come penso quello di chiunque giochi a calcio è quello di arrivare in Serie A. Obiettivi futuri di continuare a far bene e continuare a far gol. Quest’anno sarebbe importante arrivare in doppia cifra e di entrare nei Play off e ci potremo togliere delle belle soddisfazioni.

Fonte: footballscouting.it