Bunino: Con l’Alessandria non abbiamo niente da perdere

Si dice “contento” per il gol segnato al Piacenza, il primo con la maglia del Siena. Ma si affretta ad aggiungere “peccato”: non è servita a rimettere in piedi il risultato, la rete di Cristian Bunino, che dal canto suo ce l’ha messa tutta, sperando adesso “di trovare un po’ più spazio, dare una mano alla Robur, e allungare nella classifica marcatori”. Anche perché, se nei cinque mesi che hanno preceduto l’arrivo a Siena, l’attaccante ha combattuto con una fastidiosa pubalgia, ora, “da un mese e mezzo a questa parte”, sta bene (e si vede) e scalpita. La testa è già ad Alessandria. “Partiamo dal presupposto che le partite si possono vincere e perdere – spiega – e contro il Piacenza è andata male, abbiamo proprio sbagliato l’approccio. Vogliamo quindi rimetterci subito in carreggiata: sappiamo che domenica ci troveremo di fronte una corazzata, ma a pensarci bene hanno da perdere più loro che noi. Dovremo scendere in campo per far bene e magari raccogliere qualche punto, facendo la nostra partita”. “Siamo un buon gruppo, unito anche fuori dallo spogliatoio – prosegue Bunino -, abbiamo tutte le qualità per far bene e credo che qualcosa si sia già intravisto”. Alla Robur, il roccioso attaccante, ci è arrivato in prestito dalla Juventus: nessuna opzione per il riscatto, la Vecchia Signora vuole tenerselo stretto; fare bene con il Siena, per lui, significa quindi, anche, strappare il biglietto di ritorno per Torino. “E’ normale che il mio desiderio sia tornare un giorno alla Juve – sorride -, sono cresciuto lì, per poi passare alla Pro Vercelli e tornare di nuovo in bianconero (per la verità la Juve l'ha lasciato andare e poi se l'è ripreso ndr)”. Quando giocava nei Giovanissimi, l’attaccante che più ammira, gli è capitato di incrociarlo qualche volta: Ciro era in Primavera. “Immobile sì lui – chiude Bunino -, mi piace e credo di assomigliarli anche un po’… Sì sì lo so che è stato a Siena, so anche che ha sbagliato un rigore…”. Come dire: anche ai campioni va dato il tempo di crescere. (Angela Gorellini) Fonte: Fedelissimo on line