BUGIARDA SCONFITTA INDOLORE

La ROBUR cede il passo ad un MILAN corsaro che grazie ai suoi assi cala un farlocco poker in quel del RASTRELLO.

Dopo un inizio fatto di  spallate e vari tocchettini, l’equilibrio si rompe con una saponettata di BRKIC (VOTO 4 per l’occasione) che infiocchetta sui piedini del miracolato CASSANO un inaspettato regalino.

Dopo due minuti un missile terra area del bel IBRAHIMOVIC (VOTO 6) ammazza la partita.

Il SIENA ci prova ma sia DESTRO (VOTO 6) che LARRONDO (VOTO 5) non riescono mai ad andare via al duo YEPESBONERA.

Nella ripresa il SIENA alza un po’ il baricentro e crea qualche problemino agli uomini di ALLEGRI.

BOGDANI (VOTO 6) accorcia le distanze con un tap-in ravvicinato e l’orgoglio BIANCONERO bussa alla porta del senza collo ABBIATI.

Gara aperta fino al 45°, quando NOCERINO si traveste da MESSI, scarta mezzo campo da solo vincendo 700 rimpalli e insacca per il colpo finale.

Nulla da dire sull’inutile golletto di IBRAHIMOVIC in pieno fischio finale.

Risultato bugiardo quello del RASTRELLO che punisce in maniera pesante un SIENA che avrebbe meritato maggior gloria.

Ma  la notizia più lieta è la sconfitta del LECCE in casa  che avvicina ancora di più lo storico traguardo della salvezza. (Senio Losi).

Fonte: Fedelissimo Online