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BRUTTO SIENA, PENALIZZATO DALL’ARBITRO

Un gol di Gasbarroni regala a Claudio Ranieri la prima vittoria sulla panchina del Parma e complica la corsa del Siena, ora a soli tre punti di vantaggio dal Messina terzultimo. I bianconeri però recriminano per un gol annullato a Maccarone per un fuorigioco molto dubbio. Al “Tardini” va in panchina l’acciaccato Morfeo e i gialloblù di casa si affidano al tridente Gasbarroni-Budan-Rossi, mentre Beretta cambia l’assetto offensivo rispetto alle ultime gare, schierando Maccarone unica punta con Eremenko e Locatelli alle sue spalle. Cozza è in panchina, Frick addirittura in tribuna. Si inizia a ritmi blandi, la prima emozione al 10′, quando Eremenko sfrutta un’incomprensione tra Bucci e Coly e tenta il pallonetto che finisce però alto.  Dopo alcune schermaglie a centrocampo e qualche tentativo dalla distanza da entrambe le parti, al 19′ il Parma va in gol. Rinaudo sbaglia il disimpegno, il pallone letteralmente rimbalza su Budan e finisce a Gasbarroni, che dal limite dell’area supera Manninger con un destro preciso, ma l’estremo difensore austriaco non sembra esente da colpe. La reazione del Siena non si traduce in pericoli per la porta di Bucci, mentre il Parma prova sempre a ripartire mostrando un Budan in ottima condizione. Il croato va al tiro al 28′ dalla distanza, ma Manninger è attento. Al 37′ il Siena pareggia con Maccarone di testa, ma il guardalinee annulla per un fuorigioco che non sembra esserci. Inutili le proteste dei toscani. Nella ripresa Beretta sostituisce al 7′ Locatelli con Chiesa e passa così all’attacco a due punte. Un paio di minuti dopo però un elegante disimpegno di Rinaudo mette ancora i brividi a Manninger, ma stavolta il Parma non ne approfitta.
Il Siena mantiene l’iniziativa, come nel primo tempo, ma non riesce a pungere, confermando i limiti in fase offensiva mostrati nelle ultime uscite (un solo gol realizzato nelle ultime cinque partite, considerando anche quella di oggi).
Il Parma difende bene il vantaggio, ma si fa vedere dalle parti di Manninger solo al 15′, con un tiro dalla distanza di Parravicini, parato senza problemi dal portiere austriaco. Al 18′ buona occasione per Maccarone, che però manda alto da distanza ravvicinata. Al 27′ bel tiro al volo di Chiesa, che però finisce alto.  Quattro minuti dopo nuova tegola sul Siena, con Codrea che rimedia due ammonizioni ravvicinate e lascia i toscani in dieci. Gli ospiti si smarriscono, e Giuseppe Rossi al 35′ fa tutto bene, supera anche Manninger ma perde l’attimo e non riesce a tirare. Beretta prova il tutto per tutto inserendo Cozza per Antonini, Ranieri risponde con Muslimovic al posto di Dessena, ma non succede nulla fino alla fine. Tre punti al Parma, dopo soli sette giorni lascia ancora l’Ascoli da solo all’ultimo posto e lancia un messaggio importante: per la salvezza i gialloblù possono ancora dire la loro. Il Siena adesso rischia seriamente di finire nelle sabbie mobili della lotta salvezza, serve un cambio di ritmo, a partire dall’importantissima trasferta di Reggio Calabria, tra due settimane.
fonte:www.repubblica.it