BRIENZA: LANCIATISSIMI VERSO QUOTA 80

 

“Non è stato il mio gol più bello, ma sicuramente quello più veloce”: Franco Brienza, a Crotone, ha stabilito un record personale. Venti secondi e rossoblù ko, una rete per festeggiare le 32 candeline. La marcatura, seppur rapidissima, è stata però il frutto di un lavoro che Conte e i suoi ragazzi stanno portando avanti con sacrificio e dedizione. “Gioco esterno, ma per quelle che sono le mie caratteristiche, anziché attaccare la profondità, tendo ad accentrarmi e a cercare la giocata o il passaggio al compagno – spiega il bianconero -. In carriera non mi è capitato spesso di stare sulla fascia, ma sono contento: in questo modo mi sento utile per la squadra, più che a giocare davanti. Il Siena ha una fisionomia ben precisa e quello che faccio in partita è ciò che il mister mi chiede e che provo durante la settimana”. “Il collettivo è importante e giocando di squadra anche le individualità vengono fuori” aggiunge poi.
Nell’ultima trasferta non è arrivato solo i risultato, ma anche una prestazione di alto livello, fatta di personalità e determinazione. Quella che serviva anche lontano dal Franchi. “Noi cerchiamo sempre di preparare ogni partita alla perfezione – sottolinea Brienza -, in campo può andare più o meno bene. Non è facile imporre sempre il proprio gioco, davanti abbiamo avversari che contro di noi danno il massimo. Siamo cresciuti tanto e adesso concediamo poco o niente e creiamo tantissimo, anche se non riusciamo a finalizzare tutte le oppportunità. Se ci riuscissimo riusciremmo a soffrire meno, come è successo alla fine allo Scida”. “E chi segna – aggiunge il numero 23 -, conta poco. L’importante è buttarla dentro, senza considerare quanto gli attaccanti ci diano una mano in fase di copertura. E’ anche per quello che sotto porta a volte pecchiamo di lucidità: il dispendio è tantissimo”.
I tre punti, comunque sono arrivati: fuga a due? Brienza scuote la testa. “Mancano ancora dieci giornate alla fine – sottolinea -, siamo entrati nel momento più delicato e più difficile della stagione. Ogni squadra ha un suo traguardo da raggiungere. Dobbiamo fare più punti possibile, dobbiamo sfruttare al massimo queste partite che rimangono: con 80 lunghezze sei in serie A”. Senza guardare alle dirette inseguitrici, però. “Noi dobbiamo solo pensare a noi – conclude l’attaccante -. Un’occhiata agli altri risultati va data, ma la promozione passa solo da noi. Il Sassuolo? Quella sconfitta brucia ancora: al 90′ vincevamo, al 94′ eravamo sotto… Per fortuna ci siamo rialzati subito, buttandoci sul lavoro. Certi episodi fanno male, ma servono per crescere. Domenica possiamo rifarci”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line