Brevi: Ce la giocheremo anche contro il Siena

Trentatré punti in classifica, cinque partite, “cinque finali” per uscire dalla zona play out, in una stagione in cui il suo Spoleto è partito “da retrocesso” ed è, invece, ancora, in corsa per la salvezza. Il tecnico biancorosso Ezio Brevi vede nella gara contro la Robur “un'opportunità da sfruttare per tirarsi fuori da un periodo grigio di flessione”.
Tra defezioni e rientri come si presenta lo Spoleto alla sfida con la Robur?

“La nota positiva è il rientro dall'infortunio di Candelori: ne sono contento perché si merita di giocare. E' un classe '96, ha segnato 8 gol, ma soprattutto non si è mai risparmiato. Per questa squadra è un valore aggiunto. Dovrò rinunciare a Cavitolo, squalificato, e probabilmente a Cesari che ha avuto un brutto incidente. Un tamponamento con l'auto, non sembra niente di grave, ma difficilmente potrà recuperare”.
Dopo il Siena affronterete la Pianese, vostra diretta concorrente: quanto influirà nelle sue scelte?

“E' normale, considerando anche che ho sei uomini diffidati. Ma giocare contro il Siena, di fronte ai tanti tifosi bianconeri che verranno a Spoleto, per i miei ragazzi, è uno stimolo. Una possibilità di riscattarsi dopo le due ultime sconfitte. Confido in loro, anche se il test che ci attende è di una difficoltà estrema. Il divario tecnico tra noi e gli avversari è palese, ma la mia squadra in casa sa fare bene. E' in trasferta che abbiamo qualche difficoltà in più di gestione”.
Quindi che Spoleto si aspetta?
“Coraggioso, intraprendente, pronto ad aggredire gli avversari e a manovrare in maniera fluida. Come ha fatto per gran parte del girone di andata. Anche al Franchi, contro la Robur, giocammo un ottimo primo tempo. Poi, e qui sta il divario tecnico, al primo errore venimmo puniti. Per caratteristiche siamo una squadra che non è portata a difendere: subiamo ma ci proponiamo anche”.
Il Siena vincerà il campionato?

“Nel calcio non c'è mai niente di sicuro, ma sarà protagonista fino alla fine. Quando sei a giocarti le ultime partite, con in ballo una stagione, più che la tecnica conta l'esperienza. Quella di giocatori come Portanova”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line

Ph: sportingclubtrestina.net