BRESCIA-SIENA: LE VOCI DEI PROTAGONISTI

 

Antonio Conte: “Non mi piace perdere, neanche in amichevole, ma può capitare. Nel calcio succede di non vincere una partita. La mia analisi del test contro il Brescia è comunque serena: siamo sulla strada giusta, la squadra mi è piaciuta, perché i ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di aver sposato appieno l’idea e il progetto che sto portando avanti, affrontando un’ottima squadra appesantiti dal lavoro svolto nei giorni precedenti. Le indicazioni che ho ricevuto sono positive. Le uniche cose che non mi sono piaciute sono state la scarsa vena realizzativa, nonostante le tante occasioni create, e l’atteggiamento che ho visto dopo il gol del vantaggio: abbiamo rinunciato a giocare come se dovessimo difendere chissà cosa. E questo non va bene, è sbagliato aspettare l’evento. Dovremo arrivare primi in un campionato difficile e ciò presuppone una mentalità vincente, fatto un gol dovremo cercare il secondo e il terzo, non barricarci dietro. E’ proprio sulla mentalità che sto lavorando. Non mi pesa, perché sono consapevole che per essere protagonisti del futuro è necessario cancellare completamente le scorie del passato. E comunque l’importante, secondo la mia filosofia e per la stagione che ci aspetta, sono i tre punti. Se vinciamo 5-4 va bene lo stesso. Possiamo pure prendere gol, basta farne uno più degli avversari. In generale sono contento: la squadra adesso ha una sua fisionomia e piano piano stiamo recuperando tutti. Mastronunzio e Calaiò hanno iniziato i ritardo e stanno acquistando condizione. Presto rientreranno Vergassola e Kamata. Con Sestu (il giocatore ha raggiunto ieri i compagni e ha assistito con loro all’amichevole ndr) abbiamo coperto il ruolo di esterno che ci mancava. Sono più che mai fiducioso. In Coppa Italia contro la Ternana? Giochiamo contro una squadra di Prima Divisione e ci teniamo a far bene. La Tim Cup è una competizione importante e non vogliamo fallire, ci servirà anche come ulteriore passo di avvicinamento verso il campionato”.

Luca Rossettini
: “Abbiamo lavorato tanto in questo mese e in campo si è visto che siamo ancora imballati: dobbiamo ancora smaltire i carichi pesanti della preparazione. Abbiamo comunque mostrato tutta la nostra determinazione e la voglia di mettere in pratica le indicazioni del mister: nei primi quindici minuti del test, quando eravamo più freschi, siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra di livello come il Brescia. Davanti loro hanno attaccanti di qualità, ma è anche vero che hanno tirato in porta due volte e hanno fatto due gol. In quelle due occasioni potevamo sicuramente fare di più. Io sto bene: il ginocchio non mi fa più male. Il fatto di aver iniziato presto il ritiro ha certo agevolato il mio recupero. Non sono ancora al top, ma sto lavorando proprio per farmi trovare pronto all’inizio e per poter far bene nelle tante e difficili partite che ci aspettano. Il fatto che il calendario ci metta subito di fronte a squadre accreditate non mi preoccupa, tanto prima o poi dobbiamo affrontarle tutte. E dovremo giocare ogni partita come fosse una finale, con la mentalità vincente. Sono cresciuto da un punto di vista muscolare? Mah… A livello di peso non ho preso un etto e comunque in questo mese il lavoro ci ha messo a dura prova. Non lo so, forse è stato il fatto di aver lavorato tanto l’anno scorso sotto altri punti di vista… Ma non mi interessa: sono solo contento che il ginocchio abbia risposto bene alle cure e che adesso possa giocare”.

Giuseppe Iachini: “Il Siena mi è apparsa una squadra di qualità, dove si vede già bene l’impronta del nuovo mister, una guida ottima. Sono sicuro che sarà protagonista del campionato. Contro i bianconeri è stato un buon test allenante, siamo ancora al 50 per cento della condizione, le gambe sono quelle che sono, e avevamo davanti un’avversaria di livello. Ora mi aspetto i giusti interventi sul mercato”.

Andrea Caracciolo: “Il Siena? Un’ottima squadra. Sicuramente più forte dell’anno scorso”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line