Boscaglia sfoglia la margherita in tutti i reparti. Le ultime da Chiavari

I biancocelesti arrivano a Siena con il morale a mille, dovuto al filotto di vittorie ottenuto dal momento in cui i diavoli neri hanno ricominciato a giocare. La squadra ha vinto in tutti i modi, sia rimontando che portandosi in vantaggio, a dimostrazione di una solidità mentale non da poco se si pensa alle vicende estive che ha passato. Mister Boscaglia utilizza solitamente il 4-3-1-2 come schieramento di partenza, anche se possono essere proposti anche altri sistemi senza alcun problema.

In porta non c’è la bandiera Andrea Paroni (tutta la sua carriera in biancoceleste), ancora infortunato, per cui sarà confermato il classe ‘96 Samuele Massolo, ex Unione Sanremo. Consolidata la coppia centrale PellizzerBenedetti, duo di difesa che in categoria non ha eguali per prestanza fisica, esperienza e bravura nel gestire il reparto. Se venisse concesso un turno di stop a uno dei due è pronto Riccardo Baroni, figlio di Marco, reduce da un campionato molto positivo a Lucca. In alternativa c’è anche l’ex Cuneo Zigrossi. Sulla fascia destra l’ultima da titolare l’ha giocata l’ex bianconero Gabriel Cleur, ma probabilmente domani partirà dal primo minuto Francesco Belli, terzino abile in fase di spinta che si mise in luce con la maglia della Pistoiese allora guidata da Massimo Morgia. A sinistra spazio invece a Luca Germoni, classe ’97 scuola Lazio, esterno dal fisico compatto, a suo agio in entrambe le fasi; l’ex Ternana e Perugia parte avvantaggiato nei confronti di Carlo Crialese, classe ’92, terzino che ha maturato molta esperienza in C con diverse maglie.

Il regista della formazione ligure è Manuel Di Paola, classe ’97, uno dei talenti più cristallini della rosa biancoceleste; è un giocatore estremamente intelligente nella lettura dell’azione, con ottima visione di gioco e facilità di calcio con entrambi i piedi. Possibile un ballottaggio con Andrea Paolucci, ex Cittadella, play che dà fosforo alla mediana, dotato di discrete geometrie. Sulla linea mediana c’è anche il fedelissimo di Boscaglia Luca Nizzetto, ex Cremonese, mezzala di ottima corsa, mancino puro. L’altro intermedio dovrebbe essere uno tra Mirko Eramo, ex Empoli, mediano di grande forza fisica e temperamento, e Francesco Ardizzone, centrocampista grintoso e bravo nell’inserimento. In alternativa c’è il brasiliano Martinho, che ha un passato illustre in Serie A con le maglie di Catania e Cesena, e l’ex Catanzaro Icardi.

Il posto di trequartista dovrebbero giocarselo Michele Currarino, brevilineo e rapido di piede, e Krisztian Adorjan, ex Novara, bravo nel tiro da fuori e a giocare tra le linee. Davanti spazio a Salvatore Caturano, classe ’90, prima punta navigata, forte nel gioco aereo e fredda in area di rigore; è stato capocannoniere a Melfi nel 2014/15 e negli ultimi anni ha dato un grosso contributo nella scalata alla Serie B del Lecce. Accanto a lui ci dovrebbe essere Dany Mota Carvalho, portoghese-lussemburghese classe ’98, giocatore in rampa di lancio, che si sta esaltando sotto la gestione Boscaglia; è bravo nello stretto ed insidiosissimo quando punta il diretto avversario in velocità e sta mostrando quella continuità che è richiesta per giocare ad alti livelli. Un’alternativa di lusso è rappresentata da Davide Diaw, seconda punta strutturata, abile ad attaccare gli spazi. Altrimenti per Boscaglia c’è la possibilità di puntare su altri due giovani come Petrovic, in gol alla Robur nella gara di Coppa Italia, e Di Cosmo. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): Massolo; Belli, Benedetti, Pellizzer, Germoni; Eramo, Di Paola, Nizzetto; Currarino; Caturano, Mota Carvalho.

Fonte: FOL