Bolzoni: Pescara, gara da vincere per l’aggancio

Grande prova, la sua, a Parma. Dopo una stagione tribolata, costellata di infortuni, Francesco Bolzoni è tornato. “Finalmente sto bene – ha sorriso -. Non ho più fastidi, mi sono ristabilito. Era dallo scorso gennaio che non trovavo continuità. Il mister mi sta dando fiducia, sono contento”. Onnipresente al Tardini, preziosissimo in fase di interdizione, generoso nel mettere a disposiozione della squadra agonismo e intensità, il bianconero guarda con ottimismo al suo futuro e a quello della Robur. “Domenica abbiamo portato a casa un ottimo punto – ha detto -, contro una buona squadra, che vale anche di più perché si è aggiunto ai tre conquistati con il Genoa. Adesso dobbiamo dare continuità a questi buoni risultati, e vincere anche con il Pescara. Un successo ci permetterebbe di agganciare chi ci sta sopra e prima succede meglio è. Anche se ci sarà da soffrire fino all'ultima giornata, far parte del gruppo ci permetterebbe di ragionare in maniera diversa”. Una gara fondamentale, quella di domenica, per il Siena. “Siamo consapevoli dell'importanza della partita – ha ribadito Bolzoni -, ma non dovremo caricarla troppo: sono certo che il mister saprà spronarci senza metterci troppa pressione addosso. Che il Pescara arrivi dall'1-6 con la Juventus non ci deve proprio interessare. Dobbiamo pensare solo a noi stessi. Ad approcciarci bene alla sfida, con il giusto atteggiamento, contro un'avversaria che si giocherà con noi fino alla fine la salvezza”. Il numero 36 bianconero ha analizzato pregi e difetti della Robur. “Fin dall'inizio della stagione, in fase difensiva abbiamo dimostrato grande compattezza – le sue parole -. Davanti facciamo un po' fatica, ma stiamo lavorando proprio per migliorare dove possiamo. Meglio il 3-4-2-1 o il 3-5-2? I numeri dicono che con il centrocampo a quattro sono arrivati i migliori risultati. Ma è anche vero che ogni partita ha una storia a sé”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line