BOLZONI E MARRONE: FELICI PER L’UNDER 21, IL SIENA C’ERA E C’E’

 

Vestire la maglia della nazionale è un onore, un onere, il massimo per un giocatore. Francesco Bolzoni e Luca Marrone sono orgogliosi che Casiraghi abbia affidato a loro il centrocampo dell’Under 21, ma il dispiacere di aver dovuto abbandonare la Robur c’è. “Non abbiamo possibilità di scelta – ha detto Bolzoni -. Dobbiamo stare alla regole. Siamo molto contenti, comunque, di come è andata con la nazionale: dovevamo fare due vittorie per forza, siamo felici per noi, per il mister e per le persone che ci hanno seguito in tutto questo periodo. E’ un riscatto: nessuno ci sperava più ormai. Ma c”era il Siena prima e c’è adesso: fino a giugno vogliamo dimostrare quello che valiamo con questa maglia”. “Dispiace sempre non poter giocare nel tuo club – ha aggiunto Bolzoni – ma l’Under 21 e la nazionale in generale rappresentano un traguardo importante per tutti i giocatori. Sarebbe bello poter fare tutte e due le partite. Sicuramente c’è qualche problema, deve decidere chi sta più in alto. Noi non possiamo che rispettare le regole cercando di dare il massimo sia in azzurro che per la società a cui apparteniamo”.
“Eravamo chiamati a due vittorie – ha spiegato Marrone – e le abbiamo ottenute, con il bel gioco, rischiando poco. Il mister è contento e lo siamo anche noi: è un bel messaggio a chi ci dava per spacciati. In quest’ultima fase ci è stato molto vicino Sacchi, ci ha dato importanti consigli e non può farci altro che bene la sua presenza. Ma alla fine sul campo ci andiamo noi, dobbiamo aiutarci da soli. In Italia i giovani vengono considerati giovani a 25-26 anni nel resto d’Europa a 26 anni giochi già ad alti livelli. La politica è questa anche se ultimamente sta cambiando. Speriamo che i cambiamenti diano buoni risultati”.
Se Bolzoni ha iniziato la stagione con addosso la maglia titolare, per Marrone il cammino è iniziato più in salita… “Spero di riuscire a ritagliarmi un po’ di spazio anche qua – ha sottolineato l’ex Juve -, con Francesco, in nazionale, abbiamo dimostrato di saper coesistere. Spero di avere una qualche possibilità, ma avevo messo in conto che sarebbe stata dura, anche perché ho iniziato tardi la preparazione insieme agli altri: è giusto rispettare le scelte del mister che deve puntare su quelli che conosce meglio. Spero con il lavoro di fargli cambiare idea e giocare un po’ di più”. “Sono contento del mio inizio stagione – ha ribattuto Bolzoni -, il mister mi ha dato fiducia, ho giocato, spero di continuare così: sicuramente dovrò dimostrare ogni giorno sul campo, di poter giocare. Il fatto di conoscere a memoria ogni giocata ci facilita la costruzione del gioco. Il modulo di Conte è bello, abbiamo la possibilità di divertirci. Difendiamo in meno possibile, cioè in sei, per poi attaccare il più possibile, con gli esterni. Fisicamente stiamo molto bene, nelle partite fatte, siamo arrivati bene fino al termine e vinto o pareggiato nei minuti finali. Stiamo bene, ma possiamo ancora migliorare”.
E allora sotto con Cittadella e Atalanta. “Sono due partite importanti – ha spiegato Bolzoni -, ma dopo di quelle ne mancheranno altre 37. La sfida con i nerazzurri ci permetterà di dimostrare che noi ci siamo, ma nell’arco di tutto il campionato ogni incontro è importante. Cercheremo di fare bene perché insieme a loro ci additano come le due favorite. E questo può essere un vantaggio: ci fa essere sicuri di noi stessi, nonostante ogni avversario giochi contro di noi con il coltello tra i denti”. “Ci stiamo preparando bene – ha aggiunto Marrone -, il mister è carico, almeno domenica dobbiamo vincere assolutamente per lanciare un segnale importante a tutti, anche per i nostri tifosi che come noi vogliono tornare subito in serie A. Questa città, questa squadra, merita la serie A. E’ con il successo di squadra che poi arriva il successo individuale”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line